sabato 22 agosto 2009

Pulcini di oca

Ecco i piccoli paperetti!
sono dei batuffolini minuscoli e voraci, e i grandi cercano sempre di tenerli ordinati al centro del gruppo per poterli proteggerli...
la cosa piu' carina sono gli occhietti, si vede che sono stati chiusi in un uovo per piu' di un mese... hanno tutti gli occhietti stropicciati come se si fossero appena svegliati...
poi hanno queste fantastiche alette minuscole e pelose proprio solo abbozzate e un po' inutili al momento ma i piccoli hanno gia' l'istinto di usarle e quindi cercano di sbatterle e di aiutarsi quando perdono l'equilibrio
insomma sono bellissimi!

giovedì 20 agosto 2009

Parte centrale del tetto

Durante la nostra settimana di assenza e' stata montata la parte centrale del tetto del salone (la vedete sulla destra con il doppio giro di travi) e la fila di pilastri della terrazza (sulla sinistra, poi il bambou li' a fianco verra' tagliato e si aprira' la vista sulle risaie) una meraviglia!

il tetto principale e' sullo stile del Wantilan, struttura balinese tipica dei luoghi pubblici di riunione, composto da due tetti distinti a 4 falde, in parte sovrapposti, con una fascia aperta per la circolazione dell'aria.
Nel nostro caso la fascia verra' chiusa dai lati dei venti principali con dei vetri e dagli altri due lati con dei vetri sfalsati che permetteranno all'aria di circolare favorendo (si spera!) il raffrescamento naturale.
I muratori nel frattempo hanno iniziato ad intonacare;
la parte della cucina, con la grande finestra, mi fa sognare sempre di piu'...
tra i due pilastri dove sta passando Humar nella foto ci sara' un bancone bar con un ripiano nel retro e poi tutta la cucina lungo il muro con la finestra.

Tutti gli incastri tra travi e pilastri sono stati fatti nel modo tradizionale, ovvero senza viti ne' chiodi, ne' ferramenta di altro tipo ma solo con incastri maschio-femmina tra gli elementi principali e spine in legno di bloccaggio.
Sta venendo una meraviglia!
speriamo solo che non combinino qualche pasticcio quando saremo in Italia e che riescano a finire tutto prima che inizi il periodo delle piogge!!
Per loro, qui a Java, questo tetto e' un po' difficile da fare perche' sono abituati alle strutture Joglo, che non hanno la facia aperta nel mezzo e i due tetti, superiore ed inferiore, sono in effetti un tetto unico con una forte variazione di pendenza che spesso implica grandi infiltrazioni d'acqua piovana. Non dovrebbe comunque comportare grandi problemi perche' la struttura portante e' esattamente uguale. Speriamo bene!

martedì 18 agosto 2009

Ritorno a casa

Siamo tornati a casa e, tra tante cose abbiamo trovato una gradevole sorpresa:
I due semi di avocado che avevo buttato in un vasetto di terra sono germogliati!
Come si dice... quando meno te lo aspetti!
le melanzane per contro non danno il minimo segno di fruttificazione!

Al rientro abbiamo anche trovato la struttura del tetto centrale del salone e i pulcini delle oche ma questo ve lo raccontero' domani che ora non ho le foto!

sabato 15 agosto 2009

Ferragosto

Oltre alla nascita delle oche, c'e' anche un'altra bellissima cosa che ci stiamo perdendo...

Ieri Sus, il nostro 'uomo del tetto' ha portato i pilastri in legno della casa e oggi, dopo averli spruzzati per benino con l'antitarli, hanno iniziato ad organizzarsi per tirarli su...

bhe', l'organizzazione deve essere stata lunga e miunziosa perche' in un giono intero sono riusciti solo a tirare su uno dei 6 pilastri centrali da 6 metri...
mentre Kris seguiva i lavori di inizio costruzione del tetto a casa, io e Cri, a Bali, siamo andati in giro per negozi per 2 giorni e oggi, camion al seguito, siamo passati a ritirare tutto per spedirlo a casa a Java

cosi' ora abbiamo tutte le prese, gli interruttori e anche i deviatori (a Java erano carissimi, bruttissimi e difficilissimi da trovare) per finire l'impianto elettrico, tutti i sanitari ed i rubinetti compresi i lavandini delle cucine per finire l'impianto idraulico e tutta la ferramenta per le porte pieghevoli e scorrevoli (anche questa difficilissima da trovare a Java e costava circa 10 volte quello che l'abbiamo pagata qui!) nonche' tutte le maniglie, le cerniere ed i nottolini delle porte normali con addirittura le 'master key' cosi' con 4 chiavi apriamo tutte le porte e le porte-finestre!
Insomma, dopo questi 4 giorni di 'vacanza' siamo a pezzi! ma pensare al risparmio di fatica e di soldi ci appaga pienamente. Per fare quello che qui a Bali abbiamo fatto in 2 giorni a Java ci avremmo messo almeno 10 giorni, ogniuno dei quali incominciato e finito con 3 o 4 ore di macchina in strade polverose e ricerche impossibili in negozi distantissimi e difficili da trovare, senza parlare della difficolta' di far capire ai commessi cosa cercavamo, della scelta molto piu' limitata e dei prezzi esageratamente piu' cari!
Bhe' ora siamo davvero in vacanza! ...Purtroppo solo fino a martedi!
Buon ferragosto a tutti!

giovedì 13 agosto 2009

Uffi...! non e' giusto pero'...

Ecco. Lo sapevamo. Ma mi fa arrabbiare lo stesso!

siamo partiti martedi' scorso per venire a Bali a farci una settimana di vacanza, e... indovinate un po'? mercoledi mattina le uova delle oche hanno iniziato a schiudersi!!

Kris mi ha mandato queste foto... le ha viste schiudersi lui! e noi no.... uffi!!
Mercoledi' mattina i pulcini erano 3 e all'ora di pranzo 7... ora non lo so quanti sono, ma ho appena mandato una mail a Kris per chiedere novita'.
Devono essere cosi' carini e batuffolosi! guardate come sono cicciottelli gia' solo dopo poche ore!non vedo l'ora di veredli dal vivo!

mercoledì 5 agosto 2009

Gechi in bottiglia!


Dopo il geco assetato che oltre ad attaccarsi ai muri aveva anche il vizzietto di attaccarsi alla bottiglia, ecco altri due gechi assetati che questa volta sono rimasti intrappolati nella bottiglietta della coca cola!

lunedì 3 agosto 2009

Quiete - lavori in pausa

Dall'8 luglio a sabato scorso, in soli 24 giorni il gruppo di muratori hanno finito quasi tutta la casa.
Ci sono stati momenti in cui erano 4 o 5 poi una decina, nei giorni di punta c'erano addirittura 24 muratori che giravano avanti e indietro, portavano cemento, spaccavano pietre, setacciavano sabbia... Poi alle 6 smettevano di lavorare, si lavavano e cambiavano e dopo essersi profumati tutti con qualche olio balsamico al pino silvestre andavano a cena nel warung della vicina, ripreparato e messo a nuovo per l'occasione.

Ormai ci eravamo abituati ad averli intorno, a svegliarci la mattina sentendoli passare dietro la nostra camera per andare a fare colazione, a fare la nostra colazione sulla terrazza guardandoli lavorare, e fare un giretto di controllo, per vedere se c'erano da ordinare altri mattoni o altro cemento, prima di venire in ufficio. Quando rincasavamo loro si dicevano 'dai su... sono tornati usciamo!' ed uscivano tutti dal Joglo-cucina per lasciarci mangiare mentre aspettavano fuori giocando a carte.

Da sabato invece regna la quiete... e' tutto cosi' silenzioso e tranquillo che ci siamo resi conto solo ora dei rumori che facevano prima!
Abbiamo passato la domenica a girare tra i nuovi muri, a immaginarci tutto finito... questa e' la finestra della cucina, ad esempio:
bhe' voi direte, un buco in un brutto muro. Si e' vero ma i miei occhi la vedono diversa...
non vediamo l'ora che sia tutto finito, anche se ci vorranno un paio d'anni molto probabilmente!

Ora siamo in attesa di Sus, che fara' il tetto; e lui sta aspettando il legno, che dovevano consegnargli una settimana fa...

I muratori sono tornati a casa, sulla montagna, dove si godranno qualche giorno di vacanza fino a giovedi' quando comincera' il difficile: impianto elettrico ed idraulico... ci sara' da piangere!

sabato 1 agosto 2009

Conto alla rovescia...

Ormai ci siamo quasi...
con oggi fanno esattamente 21 giorni da quando le oche hanno iniziato la cova, da un momento all'altro dovremmo veder spuntare dei piccoli batuffolini da quelle belle uovone che le mamme difendono sempre con piu' prepotenza

Le uova sono piu' di 40 al momento... chissa' quanti pulcini riusciranno a nascere!
I due maschi si aggirano ansiosi, sempre a debita distanza, e passeggiano nervosi avanti e indietro oltre il laghetto... sembrano proprio due papa' fuori dalla sala parto!
Ogni tanto si accucciano per riposarsi, ai due angoli del recinto di fronte alla zona di cova, in modo da controllare bene tutti i movimenti esterni.
Le mamme sono sempre piu' prese dal loro compito e da qualche giorno hanno anche smesso di mangiare; ieri non hanno voluto neanche un po' di papaya bella matura e succosa (ne vanno matte di solito...), passano tutto il giorno a controllare che le uova siano ben coperte e che l'erba ripari bene i bordi del nido.
Insomma, dovremmo proprio esserci!
Speriamo di aggiornarvi a breve!

giovedì 30 luglio 2009

Coda di Rospo o non Coda di Rospo?

Abbiamo preso questi pesci al mercato...

ma non siamo sicuri, secondo voi e' Coda di Rospo?

mercoledì 29 luglio 2009

Quanto si carica un camioncino?

Ma che domande...
un camioncino si carica tutto quello che si riesce a caricare!
Non in base al peso massimo che puo' trasportare, ma proprio tutto quello che fisicamente si riesce a metterci sopra!

Le signore delle banane sono fortissime...
Sono delle specie di cooperative, uno o due uomini che guidano il camion e un gruppetto di 3-6 donne che raccolgono le banane e poi le portano al mercato per venderle.
Ce ne sono un paio al mercato che quando ci vedono ridono come le pazze perche' le venditrici vicine le dicono 'hey guarda gli stranieri, vendi le banane agli stranieri che le pagano carissime!' e loro rispondono 'ahhh... questi stranieri non le comprano... sta' a guardare!' poi si voltano verso di noi e dicono 'hey straniero! Compra un po' delle mie banane, guarda che belle banane, comprane un casco!' e noi le rispondiamo 'nooo grazie! siamo pieni di banane! a casa nostra ci sono banane di tutti i tipi! ne abbiamo molte piu' di te, anzi se vuoi te le possiamo vendere!' e scoppia una risata generale!
Per la gente del luogo siamo dei pazzi... ci facciamo la spesa da soli, ci cuciniamo da soli, viviamo in mezzo alle risaie, tutte cose che loro non farebbero mai se avessero la possibilita' !

mercoledì 22 luglio 2009

...e la casa cresce

E' proprio bello vedere la casa crescere come un funghetto di giorno in giorno...
Ora alcuni dei muri sono gia' dell'altezza definitiva e su tutte le porte e le finestre stanno preparando per gettare le travi che, come vi avevo detto, qui vengono fatte dopo i muri... cose da matti!

Notate ad esempio il pilastro a destra della porta finestra, quello in mezzo al muro: hanno fatto il muro in mattoni fino a un metro e mezzo di altezza circa, poi hanno gettato il pilastro fino all'altezza dei mattoni usando i due muri come casseri, poi hanno fatto la parte sopra del muro, che nella foto e' piu' scura perche' il cemento e' fresco e i mattoni bagnati, e ora getteranno poi la seconda parte del pilastro... Meno male che non dobbiamo fare una casa a due piani altrimenti mi verrebbe l'ansia!

Le misure e i disegni fornite ai muratori sono state abbastanza rispettate anche se purtroppo, come in tutte le cose, ci hanno dovuto mettere un po' del loro... cosi' hanno 'spostato' di una sessantina di centimetri 7 porte perche' hanno pensato che cosi' potevamo risparmiare un po' di cemento e un po' di ferri da armatura! Naturalmente non gli e' passato per la testa che forse c'era un motivo per cui quelle porte erano state messe li' e non addossate al muro....
E cosi' domenica e lunedi' approfittando del fatto che qui era festa abbiamo controllato un po' le variazioni e gli abbiamo dovuto far buttare giu' un paio di parti di muro per ripristinare le porte dove erano state messe e altre le abbiamo ridotte un po' di dimensioni per far quadrare tutto.
Purtroppo la cabina armadio e il nostro bagno ne risentiranno un po' ma li' il muro era gia' a 4 metri di altezza e le piglie gettate...

Ora stanno iniziando a lavorare sulle terrazze esterne; i cordoli e i basamenti per le colonne in legno delle verande.
Abbiamo anche preso due lavoratori della zona per spostare il terreno in maniera da sistemare le pendenze che, naturalmente, si distinguono per lentezza e pelandronaggine! I primi giorni i muratori li prendevano in giro e questo un po' li stimolava a lavorare ma ora anche loro hanno perso le speranze...
La settimana prossima dovrebbero iniziare ad arrivare i pilastri e le travi principali in legno e cosi' il numero di lavoratori accampati a casa raddoppiera'! ci sara' da divertirsi...

giovedì 16 luglio 2009

Euphorbia Mill Hapa

Ormai disperata dall'impossibilita' di far crescere zucchini e pomodori italiani qui in Indonesia almeno per quest'anno, ho deciso di dedicarmi alle 'piante locali' quelle insomma che si trovano bene con questo clima e che non hanno bisogno di tanti convenevoli... basta piantarle o anche solo appoggiarle per terra e loro crescono! magari con qualche soddisfazione mi verra' voglia di continuare con l'orto !
E allora, ad esempio, ecco questa simpatica pianta che ho scoperto essere un'Euphorbia Mill Hapa che, piantata per terra in pieno sole in mezzo al giardinetto dei Cactus ha dato il via a una bella fioritura che pare durera' per ben 30 settimane!

Sempre che le dolci cagnoline non la distruggano prima!
ci si grattano la schiena sulle spine e poi...
ti guardano con quella faccia come per dire... bhe'? e tu che vuoi?

lunedì 13 luglio 2009

Muratori lampo al lavoro

Dal 2 al 5 luglio hanno fatto tutti i buchi per le fondazioni, naturalmente a mano... lunedi' 6, tornati da Singapore questa era la situazione:

cosi' il 7 luglio e' venuta la Rentokil a fare un trattamento "Anti-rayap" ovvero per uccidere, e fare in modo che non tornino, i brutti e grossi tarli di cui sono infestati tutti i terreni rossi argillosi della zona e, come vedete... il nostro e' proprio un terreno molto rosso e molto argilloso!
Cosi' giovedi' 8, dopo le elezioni presidenziali, i muratori sono tornati al lavoro, e hanno finito tutte le fondazioni continue in pietra di casa e terrazze e lunedi' 13 stavano iniziando a gettare i cordoli:
Ieri hanno iniziato a fare i muri. Naturalmente sempre con gli splendidi Batu Bata' che tanto amiamo... ma questa volta li abbiamo convinti, o forse e' meglio dire costretti, a fare i muri esterni doppi. Naturalmente pero' non siamo riusciti a fargli capire che i muri vanno fatti dopo i pilastri in cemento, niente da fare, non si fidano, non puo' funzionare a loro parere...

Passare da quella che ora e' la nostra cucina (il Joglo di servizio - quello in fondo alla seconda e terza foto) a quella che ora e' la nostra camera da letto (quella in fondo dietro la palma nella prima foto) e' sempre piu' complicato: cordoli da oltrepassare, buchi da saltare, cumuli di sabbia da schivare... ma e' davvero bello vedere 'crescere' la casa giorno dopo giorno.
I muratori sono davvero veloci, anche la Pem e' davvero sconcertata per il fatto che si fermano solo un'ora all'ora di prenzo e basta, poi dalle 6 di mattina alle 5 di sera sono al lavoro. Stanchi? Vi dico solo che l'altra sera quando siamo rientrati alle 6 erano li' che facevano a gara a chi faceva piu' flessioni con un braccio solo!

Iniziata la cova!

Allora, eccoci qua. Ho passato la domenica ad osservare le oche e ora ho capito un po' meglio la situazione... forse...
praticamente, da Sabato hanno iniziato la cova; quindi da Sabato 11 luglio iniziamo a contare i 20-26 giorni che passeranno prima della schiusa! e, se tutto va come sempre, naturalmente noi sul piu' bello non ci saremo... sigh sigh...
comunque, dicevo, da sabato la Bianca ha iniziato a covare.
Poi c'e' un'altra femmina, grigia, che ha deposto le sue uova nello stesso nido, o almeno cosi' presumiamo dal momento che le 11 uova che avevo visto mercoledi' 8 nel nido sono state coperte da un sottile strato di foglie ed erba e sopra di esse ne sono state deposte altre sei; inoltre la grigia e' sempre li' che cerca di andare nel nido, e la Bianca a volte la caccia a volte la lascia covare di fianco a lei...
video
Quindi:
a oggi le uova sono almeno 17, forse di piu' perche' tra le 11 viste mercoledi' e le 6 deposte dopo sul secondo strato magari ne sono state deposte di nuove....
poi, le hanno deposte almeno due femmine, che ora cercano di covare entrambe e ogni tanto si fanno le coccole mentre sono accovacciate entrambe nel nido, e ogni tanto si danno delle beccate senza senso !
e qui e' risultato subito chiaro a tutti cosa voleva dire Mia quando diceva che andavano "divise"!

prossimamente altre foto...

sabato 11 luglio 2009

Un, due, tre... gelato!

A novembre, quando facevamo le valigie, ci sentivamo un po' pazzi per tutte le stramberie che ci stavamo portando dietro... alcune erano piccole e leggere quindi venivano spensieratamente buttate in borsa: pelapatate, schiacciapatate, mezzaluna... altre piu' consistenti (e soprattutto pesanti) necessitavano su grandi comizi sull'effettiva necessita'.
Una di queste e' stata la macchina del gelato; 2 kg e passa, 25x25cm... insomma ne valeva la pena? Bhe, ora possiamo rispondere con certezza a questa domanda: SIIIIIIII!!!!!!
non c'e' niente di piu' bello di un bel e buon gelato fatto in casa in un caldo pomeriggio tropicale!

Il gelato nella foto sembra finto dal colore, ma vi assicuro che e' fatto solo con fragole fresche e scaglie di cioccolato... una delizia!
Quelle piccole macchinette per fare il gelato sono un portento, metti il contenitore in freezer un giorno o due prima, poi versi gli ingredienti, chiudi il coperchio che con il motorino elettrico mescola per mezz'ora e il gioco e' fatto!
Insomma, lo consigliamo assolutamente come oggetto da mettere in valigia! eheheh non se si parte per un paio di settimane in viaggio organizzato, e' chiaro...! pero' qui e' davvero utile; i gelati in Indonesia (Bali e jakarta in parte escluse naturalmente...) sono rischiosi da mangiare, non hanno ben chiaro il concetto che non si puo' scongelare e ricongelare qualcosa per dozzine di volte!
e allora... buon gelato a tutti! e beati voi in Italia che con una passeggiatina potete andare a comprare un bel cono bi o tri gusto! qui solo un gusto per volta! a meno di non mettere un'altra macchinetta in valigia...

giovedì 9 luglio 2009

Uova, uova, uovaaaa!!!!

Nessuno se n'era accorto... ne' io che le andavo ad aprire tutte le mattine per la passeggiatina quotidiana, ne' Pem che le portava buccia della frutta ed altre ghiottonerie, ne' Padi che le portava la pappa la sera... ma... le Oche hanno fatto le uova!!!
Se n'e' accorto Humar, che e' passato a fare un giro a casa e lui di oche ne aveva 400 quindi si puo' dire che e' abbastanza pratico!

Una delle femmine, la Bianca, ha raccolto dell'erba secca e delle foglie di banani e si e' fatta un nido dove man mano sta deponendo le uova.
Di giorno lo chiude, ricoprendolo di sterpaglie, cosi' che non lo veda nessuno, e di notte le cova.
L'erba tagliata l'ho aggiunta ieri per darle un po' piu' di... "materiale da costruzione" mentre quello davanti ai banani e' il nido:
tra le foglie secche si intravedono le uova:
domenica scorsa, quando Humar le ha viste ce n'erano solo due; ora sono gia' 11!!!

ora il dubbio e':
fare come ha detto Mia (la moglie di Roberto che ha gia fatto nascere tanti pulcini da queste oche che prima erano a casa sua) e cioe' dividere ogni mamma con le sue uova in modo che quando nasceranno i primi pulcini le uova non schiuse non restino abbandonate,
o fare come dicono Humar e Padi, cioe' non toccarle e far fare alla natura?
Noi abbiamo optato per la seconda scelta... voi cosa ne dite?

lunedì 6 luglio 2009

I serissimi spot elettorali indonesiani

Bhe' non so se dopo aver visto questo video serve dirlo....


(pubblicita' per le elezioni presidenziali mercoledi' prossimo del partito Golkar di Jusuf Kalla, ora vice presidente)
ma alcuni spot per le elezioni indonesiane sono davvero una buffonata!

domenica 5 luglio 2009

Giornata... 'peluches'!

Passeggiando per uno dei tanti shopping mall di Singapore questo week end ci siamo imbattuti in un negozio davvero carino:

magari esiste da anni dappertutto, non lo so... e' un po' che non compriamo peluches in effetti! Pero' e' carina l'idea, e sicuramente da piccola avrei passato giornate intere dentro un negozio cosi'!
Si chiama Build-a-Bear Workshop e qui non si compra semplicemente un orsacchiotto ma ci si 'costriusce' il proprio peluche.
Ecco il procedimento:
Si sceglie il tipo di peluche, poi si va a questa macchina e si crea un cuoricino che contiene un messaggio, una canzone, un suono, che sara' la 'voce' del nostro peluche
poi si passa alla fase 'riempimento':

e infine si puo' vestire il peluches con mille tipi di vestitini personalizzato o no.
Ci sarei impazzita da piccola, gia' oggi ci siamo stati mezz'ora e non ne abbiamo preso, anzi, fatto, uno solo perche' ne avevamo appena comprati due 5 minuti prima! Chissa' come mai, dopo tanti anni... si vede che oggi era una 'giornata propizia' per l'aquisto di peluches!

sabato 4 luglio 2009

Tornati on-line! - Lavori iniziati

Eccoci di nuovo ! scusate siamo stati 'muti' per un po'! Ma e' che abbiamo avuto davvero un sacco di cose da fare e il tempo manca sempre...

Ora vi aggiorno un po'.
Giovedi' scorso abbiamo tagliato un po' di alberi a casa. Sono venuti un gruppetto di ragazzi armati di motosega e hanno iniziato a tagliare tutte le piante che avevamo segnato con un nastrino bianco. Palme, Mogani, Randu (alberi del cotone) un po' ci e' spiaciuto ma erano davvero in posizioni scomode e le palme rischiavano di rompere poi il tetto per via dei cocchi.
Ecco una delle palme che cade con un grand tonfo facendo saltare i cocchi da tutte le parti:

video

Tagliare gli alberi qui e' un po' come fare una festa. Il rumore della motosega attira gente che arriva a prendere 'pezzi' vari... e cosi' Humar si e' portato via tutti i pezzi di legno piccoli per far fuoco e cucinare da mangiare alla festa che dara' in settimana per la circoncisione del figlio, Padi e' arrivato a prendersi le foglie delle palme per fare delle scopettine che poi sua moglie andra' a vendere al mercato, i taglialegna si sono affannati a bere e mangiare piu' cocchi possibili di quelli rimasti a terra. Mentre la Pem correva a recuperarne alcuni da portare in casa prima che sparissero tutti. E poi, dulcis in fundo, Padi ha estratto il cuore di palma:

quello che tiene in mano e' solo un pezzetto che ci ha tagliato per farci un'insalata; in effetti il cuore di questa palma era lungo un metro circa, lo vadete alla destra per terra, sotto il falcetto.

Appena tagliato e' molto molto dolce, quasi nausenate mangiato nell'insalata, ed infatti loro lo mangiano cosi' a pezzi, come fosse frutta. Poi mettendolo in frigo perde man mano la dolcezza e dopo un paio di giorni e' quasi come quello che si trova in Italia (ciao' non sa quasi di niente...)

I tronchi, una volta abbattuti, sono stati tagliati a pezzi di 3 metri e poi direttamente segati in tavole e paletti sul posto. E cosi' abbiamo capito che cos'e' esattamente questa sorta di mezzo di trasporto fatto in casa che ogni tanto vediamo sulla strada:

E' una sorta di trattore fatto a mano, anzi una sega semovente... sul retro gli hanno saldato una sega circolare per poter 'affettare' direttamente i tronchi una volta abbattuti; servizio completo insomma.

Sabato sono venuti due muratori per iniziare a prendere le misure e hanno usato il legno dei nostri alberi per piantare dei paletti di riferimento.

Tutta la catasta di legno nella foto e' stata ricavata dagli alberi abbattuti.
I muratori sono gli stessi che avevano terminato i lavori l'anno scorso, e devo dire che sembrano abbastanza precisi. Hanno fatto una sorta di recinto attorno a dove ci sara' la casa piantando dei paletti di cocco e poi unendoli con delle tavole messe in bolla in modo da avere un riferimento comune per le distanze e le altezze di tutti i muri. Insomma sembra che stiano partendo in modo abbastanza organizzato e questa e' davvero una cosa buona perche' il progetto e' abbastanza difficile; qui le case sono tutte su uno stesso livello e sono solitamente quadrate o rettangolari, mentre la nostra sara' su piu' livelli (un piano solo ma diverse altezze di pavimento) e con forma a 'L'.
Poi i muratori sono dovuti tornarsene a casa sulle montagne fino a giovedi' dopo perche' quel giorno non andava bene per iniziare i lavori. Giovedi' 2 luglio invece era un giorno consigliato dal calendario javanese per iniziare questo tipo di lavori e cosi', dopo naturalmente aver fatto un piccolo selamatan per chiedere il permesso e la protezione degli spiriti...
abbiamo dato inizio ai lavori.
Ora noi siamo a Singapore per il we... sono proprio curiosa di vedere lunedi' a che punto saranno!

venerdì 5 giugno 2009

Ma che buono che e' il formaggio!

Mi chiedo come faccia il resto del mondo a vivere senza i latticini e gli affettati che abbiamo im Italia (per non parlare di tutto il resto...). bhe', noi, anche se siamo a 10.000Km e piu' di distanza non ce la facciamo!!!

Le nostre valigie, quando partiamo dall'Italia, sono sepmre pieni di "generi di prima necessita'" ma per 8/9 mesi non bastano 20kg a persona per portare tutto quello che qui manca...!

E allora, pentendoci di non averlo fatto prima, vogliamo ringraziare Rosario e la sua spendida moglie Elisa, che ci hanno ospitato presso il loro caseificio lo scorso novembre ad imparare dai grandi casari Fortunato e Nino la geande arte di fare le mozzarelle, la ricotta, il primosale, il caciocavallo, il formaggio... insomma, tante delle cose di cui non si puo' fare a meno!
Rosario ed Elisa - foto tratta dal loro sito http://www.caseificiorosario.it/


A tutti loro, e al mio babbo che ci ha spedito un termometro professionalissimo per controllare la temperatura del latte, dedichiamo questo bel primosale con la rucola del nostro orticello:



Gnam gnam! ce la siamo mangiati in un baleno! buonissima!!!

martedì 2 giugno 2009

Nuove risaie

Dopo tutto il disastro del Selamatan, visto che ci sentivamo tanto bravi ad aver fatto una cosa cosi' assurda, costosa e apparentemente inutile ci siamo voluti fare un 'regalino' e cosi' abbiamo comprato un altro po' di risaie!

(il bello e' che abbiamo speso piu' o meno la stessa somma che e' costato il Selamatan! eheheh o le feste costano care, o la terra costa poco! in effetti sono vere entrambe le cose...)

Ora cosi' tutta la fasca di risaie (qui sotto nella foto) che divide il nostro terreno (a sinistra del canale d'irrigazione) dal fiume (a destra delle risaie) e' in salvo da speculazioni edilizie strampalate e la vista sulle risaie non ce la toglie piu' nessuno!

mi ha fatto ridere il funzionario dell'Agraria (catasto) che quando sono venuti a misurare il terreno ci ha chiesto perche' mai ci piacesse cosi' tanto quella terra in mezzo al nulla visto che ogni tanto ne compriamo un pezzo in piu'. Per stare tranquilli, e' stata l'ovvia risposta, ma lui non era per nulla convinto!


In questi giorni stanno tagliando alberi a tutto spiano nei terreni vicino al nostro, sono un paio di settimane che un antipatico rumore di motosega accompagna le giornate... per fortuna durante la settimana non siamo mai a casa!

Pero' domenica ha fatto ridere perche' oltre ai soliti rumori delle mille e mille ranocchie, dei grilli, delle oche, del fiume c'era una motosega che ronzava a intervallo e una signora che urlava come una pazza e batteva due legni tra di loro in mezzo alla risaia per scacciare gli uccellini. Quando smetteva la motosega iniziava a urlare la signora e quando la signora smetteva ricominciavano i taglialegna e cosi' via... poi ad un tratto il silenzio che veniva subito infranto dal tonfo dell'albero che cadeva. E tutto ricominciava da capo.

Cosi' in questi giorni anche il signore che ci ha venduto una parte delle risaie e' venuto a tagliarsi un albero di Waru (Indonesian hibiscus tiliaceus) che non era compreso nella compravendita del terreno.
Eccolo qui tagliato a pezzi in attesa che, a mano e a spalle, vengano a portarlo via:

sabato 30 maggio 2009

Del Monte o Monte-Carlo?

Ci fa ridere ogni tanto incontrare qualche scritta che gli indonesiani fanno perche' "suona bene", guardate qua cosa hanno tirato fuori:
Sul barattolo di macedonia sopra 'Fruit Cocktail' c'e' scritto MONTE CAROL!

giovedì 28 maggio 2009

Nouvo giardinetto e nuovo giardiniere

Dopo il licenziamento di Sutar come guardiano notturno abbiamo assunto Padi; e' una bravissima persona, o almeno e' quello che sembra da un mese e mezzo che e' con noi. Arriva prima ancora dell'orario in cui dovrebbe arrivare, fa i giri di notte per vedere che sia tutto tranquillo, se gli chiedi qualcosa la fa senza girarci troppo intorno, insomma dopo 15 giorni di prova a aprile abbiamo deciso di assumerlo.
L'unica cosa di cui era turbato e' che durante il giorno non ci fosse un guardiano ma solo la Pem. Allora, visto che gia' ci sembra sconsiderato avere due persone che lavorano a casa nostra dal momento che noi non ci siamo mai, e ci sembrava ancora piu' assurdo prendere una terza persona, oltre tutto un altro guardiano, cioe' uno che stesse li' a ciondolare tutto il giorno, per arrivare a un compromesso a quanto richiesto, non solo da Padi ma anche da Kris e gli altri, abbiamo optato per un giardiniere.
Il giardino e' grande e tutto da mettere a posto, poi ci sono le oche da guardare e da cibare, magari poi metteremo anche galline e conigli, insomma un giardiniere un po' tuttofare puo' servire, ci siamo detti, convincendoci a vicenda che tanto erano gia' 6 mesi che ci dicevano che serviva un guardiano diurno e quindi era meglio convincersi che continuare a combattere contro i mulini a vento...
Allora ha iniziato a lavorare anche Sapuan, come giardiniere tuttofare, appunto.
E' arrivato con grandi progetti e portava da casa delle nuove piantine ogni giorno; anche Pem era entusiasta di lui. Inizialmente. Poi ci siamo disincantati tutti.
Si' con le piante e' bravo, nulla da dire. Ma di voglia di lavorare nada, nisba, meno di zero.
In un mese di lavoro tutto quello che ha fatto e' stato tagliare una volta l'erba e questo giardinetto


(Lui e' quello seduto a meditare sul tronco di cocco)
Il suo 'andi' era questo: Arrivava la mattina con 30 o 45 minuti di ritardo, dava da mangiare alle oche, zappettava in giro mezz'oretta, meditava (come nella foto) per un'altra mezz'ora, ciondolava un'oretta e poi rincasava, a volte tornava mezz'ora al pomeriggio ma molto raramente.
Cosi' ieri ne stavamo parlando con Kris, e lui e' andato dopo pranzo a parlare con Sapuan per ricordargli gli orari di lavoro e che era stato assunto come giardiniere e non come guardiano. Kris e' andato venso l'una e mezza e arrivando ha incontrato Sapuan per strada che stava gia' rincasando (dovrebbe andarsene alle 16.30) allora gli ha detto che era licenziato, lui si e' scusato, ha piagnucolato, hanno parlato un po' e' poi ha tirato fuori che il problema era dato dal fatto che avrebbero dovuto scambiarsi i turni diurni/notturni lui e Padi. Allora e' stato chiamato anche Padi e si sono accordati per scambiarsi i turno ogni 5 giorni.A noi sembrava una follia perche' ogni 5 giorni uno dei due avrebbe dovuto lavorare per 24 ore in modo da scambiare il turno dalla notte al giorno! (naturalmente anche Kris era dell'idea che non avrebbe funzionato ma il suo intento era proprio quello di licenziare Sapuan quando si sarebbe presentato il problema).Ieri sera ho parlato con il povero guardiano notturno, Padi, che era stato malamente tirato in mezzo alla storia nel pomeriggio, e lui, giustamente, mi ha detto 'io non ho capito, io sapevo di essere il guardiano notturno e quello stavo favendo, oggi mi ha chiamato Sapuan e mi ha detto che lui aveva bisogno di invertire i turni ogni 5 gioni. Ok, a me sta bene, mi sta anche bene dover fare un turno da 24 ore... vedremo se lui ci ha pensato di dover fare 24 ore ogni 10 giorni e se gli sta bene!' Questo mi ha confermato che eravamo tutti della stessa idea, andare avanti un paio di settimane, al massimo un mese cosi' e poi licenziarlo perche' la cosa era ingestibile per lui.Ma non c'e' neanche stato bisogno di farlo perche' questa mattina e' arrivato, in ritardo come al solito, ha dato da mangiare alle oche, e poi ha tirato dalla porta sul retro le chiavi sul pavimento della cucina a Pem e se n'e' andato senza dire nulla tutto arrabbiato.Pem appena mi ha visto stamattina me l'ha subito raccontato dicendomi che sicuramente Suapuan la incolpava di aver fatto la spia, ma che lei non mi aveva detto nulla, non ce n'era stato bisogno, faceva talmente poco che anche se non c'eravamo mai lo avevamo visto lo stesso.Bhe, in effetti noi non avevamo chiesto prima il parere di Pem perche' avevamo pensato che magari si sarebbe sentita in colpa per aver fatto licenziare una persona quando comunque eravamo sicuri che ci avrebbe confermato la nostra opinione di lui. E poi, a volte le parole non servono... la prima settimana di lavoro di Sapuan la Pem mi svegliava la mattina raccontandomi tutta contenta che Sapuan aveva portato delle nuove piantine, mentre l'ultima settimana la mattina mi diceva 'no, non e' ancora arrivato' e tra le righe 'neanche oggi e' arrivato in orario', alle due del pomeriggio 'no, non e' ancora tornato' e tra le righe 'sempre che torni' insomma non c'era bisogno di chiederle nulla. Ed e' andata proprio bene cosi' perche' stamattina ce l'ha detto 'lui pensa di essere stato licenziato per colpa mia, ma io non ti ho detto nulla, io son stata muta come un pesce' pero' poi ha aggiunto 'ora che se n'e' andato pero' te lo dico, non faceva proprio nulla, quando voi andavate via la mattina smetteva subito di lavorare e si metteva a dormire, a pranzo stava via 3 o 4 ore oppure andava via alle 2 e poi non tornava piu''.Bhe' non c'e' stato neanche bisogno di licenziarlo. Megli cosi'. cercando, cercando prima o poi riusciremo a trovare 3 persone fidate, 2 forse le abbiamo gia' trovate... ci manca solo piu' la terza!Per guardare il lato positivo della cosa...abbiamo iniziato a fare un pezzetto di giardino che volevo fare dal mese scorso, quando siamo andati a Singapore, dove ne avevo visto uno molto carino. E' un angolino che riempiremo di piante grasse e cactus, sul retro del nostro Joglo, per ora ci sono pochissime piantine:
Sulla sinistra un cactus tipo fico d'india ma che non fa i fichi d'india (una fregatura, lo so, ma ci stiamo gia' attrezzando a portare una piantina di fico d'india dall'Italia), piu' a destra 3 piantine grasse che in poco tempo faranno un bel cespuglietto, a destra ancora un altro cactus che abbiamo preso vicino al fiume, e poi nei vasi una pianta spinosa che fa dei bei fiori rosa, e altre piantine grasse non meglio identificate, poi ci sono anche un'Agave Americana e un'Agave Marmorata (lo sapevate che dall'Agave si distilla la Tequila? io ci sono rimasta malissimo quando l'ho scoperto!).
Sono un po' pochine le piantine, lo so, ma poco per volta dovrebbe diventare cosi:

carino no? le piante praticamente le abbiamo gia' tutte, molto piccole ma ci sono, ora ci vorra' solo un po' di tempo perche' crescano!

domenica 24 maggio 2009

Bancarella domenicale

Ecco un'altra bancarella tipica...
E' una bancarella ambulante che vende dolcetti e succhi colorati e dolciastri messi in sacchettini di plastica che poi i bimbi bucano con una cannuccia per berne il comtenuto. Si vedono spesso la domenica e il venerdi' (giorno di festa per molti) e spesso anche nei giori della settimana appostate davanti alle scuole nell'orario in cui i bimbi escono.
Molte vendono anche palloncini e bolle di sapone... tutto il mondo e' paese!
Buona domenica a tutti!

sabato 23 maggio 2009

Un'idea "decorativa"

Mi rendo conto che sto praticamente diventando una 'cleptomane' di piante... ma e' anche colpa del fatto che qui se si stacca un germoglietto da una qualsiasi pianta e lo si butta per terra lui cresce!
E cosi', quando sono in giro, aguzzo sempre la vista alla ricerca di qualche piantina carina da aggiungere nel nostro giardino.
Questa pero' ci ha fatto davvero ridere! Da lontano abbiamo visto questa pianta ciuffuta con questi pallini in cima, ci siamo avvicinati e....
sono uova! Gusci di uova vuote infilate su ogni ciuffo!
Bhe' come idea decorativa e' senz'altro originale no?!

giovedì 21 maggio 2009

Asfaltare una stada...

Vi posto questa chicca perche' mi e' venuto in mente oggi che ai nostri amici che sono venuti a trovarci l'anno scorso ha colpito molto...

Come si asfaltano le strade?

Qualcuno potrebbe pensa che ci sono dei macchinari appositi, complessi, costosi... quelli che si vedono normalmente per le strade. Ma no! Dai su, come siete complicati!

Basta prendere un paio di sacchi di catrame e un paio di camioncini di ghiaia. Si mette il catrame in dei grossi bidoni e si accende un bel fuoco sotto, cosi' da renderlo liquido:

poi si sparge la ghiaia a terra e con un cestino bucherellato sul fondo tipo colino si prende il catrame e lo si distribuisce sulla ghiaia:
Semplice no?!
La cosa bella e' che quella nelle foto e' una stradina privata ma questo e' il metodo usato per asfaltare o ri-asfaltare tutti i tipi di strade in Indonesia!
Qualche indonesiano dice che cosi' almeno sono contenti tutti: i politici e quelli dei lavori pubblici perche' con lavori lunghissimi possono 'mangiare' piu' soldi e quelli che vivono vicino alla strada dove vengono fatti i lavori perche', dal momento che con questo sistema c'e' bisogno di tantissima manodopera, vengono presi a lavorare nel cantiere; in piu' le strade si rovinano molto in fretta e quindi devono essere riparate dopo ogni stagione delle piogge, segue altri soldi per tutti. Non fa una piega.

lunedì 18 maggio 2009

Becak

Parlavamo di quante cose assurde in Asia vengono trasportate sui motorini... ma c'e' anche un altro mezzo di trasporto che non va sottovalutato... il Becak.
Si chiama in modi diversi a seconda dei paesi ma e' sempre la solita carrozzina attaccata ad un bicicletta che mi ricorda sempre quella scena di Indiana Jones e il tempio maledetto quando ne 'spingono' uno con la macchina!
La cosa piu' comune e' vedere le signore che tornano dal mercato facendo uso di questi mezzi....

se guardate bene c'e' anche la signora che sbuca dietro le cassette di Coca Cola e le scatole di Aqua (non l'ho scritto male e' proprio Aqua con solo la Q! e' della Danone e fa talmente tanto 'tendenza' che potete entrare anche nel piu' sperduto baracchino di Java e se chiedete Aqua vi porteranno l'acqua della Danone!).

Altro materiale comunemente trasportato con i becak e' il legname...
non si capisce neanche come faccia a non frantumarsi sotto tutto quel peso!
Pero' considerate che le ruote del becak non sono come quelle delle nostre comuni biciclette... i raggi sono fatti con ferri da armatura!

Zucche, zucchine e zuccotti

Di zucchine neanche l'ombra e di zuccotti non ne parliamo... ma zucche in questo periodo ce ne sono tante! e poi... nel titolo ci stavano bene!
Ed ecco come si colorano le strade vicino alle piantagioni, sempre per il discorso che vivere vicino ad una strada polverosa e' fondamentale!


martedì 12 maggio 2009

Come trasportare una capra...

ma che domande....
come volete che si trasporti? in motorino!
Lo abbiamo seguito per un po', la capra non era neanche legata e quando si fermava ai semafori la bestiola metteva la testa in avanti e lui l'accarezzava!

lunedì 11 maggio 2009

Week-end a Singapore

Questo fine settimana siamo andati a farci un giretto a Singapore...
che si dimostra sempre una perfetta macchina per produrre soldi, guardate ad esempio questo intrattenimento all'interno dell'aereoporto di Changi che stanno facendo:
Il Changi Int'l Airport e', in effetti, un mega centro commerciale. Ed infatti si chiama Changi Village. Dentro ci si puo' stare dei giorni. Ci sono diversi alberghi, piscine, aree di intrattenimento, bar, locali, pub, giardini e parchi, Spa, di tutto insomma.

Nell'aereoporto ci siamo anche scontrati con l'emergenza "influenza suina", che non ci aveva minimamente toccata dal momento che a Java di maiali ce ne sono proprio pochi. A Singapore invece era allestito un controllo innoquo e che non creava nessun tipo di coda, ad ogni controllo passaporti. Lo vedete in fondo alle scale mobili; la gente scende e quando tocca il pavimento entra nel raggio d'azione della telecamera che mostra la temperatura corporea, se la tua sagoma e' blu, tutto ok... se e' rossa vuol dire che hai la febbre e procederanno ad ulteriori controlli.
Al di la' di questa curiosita' sull'aereoporto, non e' che abbia molto da raccontare su questo week end a Singapore, abbiamo fatto le solite cose... ci siamo riposati e abbiamo fatto un giretto per centri commerciali e per ristoranti!
Un ristorante davvero degno di nota e' il PietraSanta The Italian Restaurant.
Il fatto che nello slogan sia scritto "il" ristorante italiano e non solo ristorante italiano si capisce da quando si entra e ci si siede. Intanto il sala c'e' Giovanni, il proprietario, e in cucina sono tutti italiani, e poi una volta seduti...
il pane! e le boccettine di olio e aceto balsamico!
e poi...
sono senza parole ancora adesso.....
LA BURRATA!!!!!!!!
Io non so se vi rendete conto di cosa vuol dire sedersi in un ristorante dopo 6 mesi che non si mangia in un ristorante italiano e sentirsi dire che come piatto speciale del giorno (tra altre magnifiche cose) hanno la burrata! e poi vedersela arrivare in un bel piattone con prosciutto crudo di Parma e pomodorini di Pachino....
Ce la siamo proprio gustata!
E ci siamo talmente gustati la burrata e tutto il resto che non ho neanche piu' fatto foto allo splendido piatto di carne cruda con grana e rucola, alla fiorentina e ai cantucci col barolo chinato che ci siamo mangiati dopo!
Il giorno dopo ce ne siamo ritornati in Indonesia, ma non senza aver fatto prima un po' di scorta al Carrefour, ecco il nostro bottino:
Il Rum, cosi' possiamo finalmente farci un bel Mohito visto che le piantine di menta sono gia' belle grandi, il J&B, per un whisky e Coca ogni tanto che non fa mai male, poi la margarina, per fare le tortine all'arancia di Alex e le crostate, After Eight e Nutella per quando dobbiamo tirarci un po' su, cioccolata per fare il gelato, dado Knorr per fare il risotto un po' piu' velocemente, acciughe, che saranno centellinate, e poi... il cestino delle super-delizie: mozzarelle, mozzarelle di bufala, e anche le mozzarelline piccole, le ciliegine, formaggio di capra e uova di lompo!
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