martedì 31 maggio 2011

Week end 'rilassanti'...

Sono ricominciati i week end lavorativi per finire alcuni lavori a casa rimasti in sospeso. Non so se essere contenta o no!!
Da una parte lo sono, perchè siamo quasi alla fine e ora ci mancano solo più le luci esterne e qualche altro lavoro in giardino, ma... il lunedì arriva sempre troppo in fretta!

Questo mese abbiamo avuto Ali, un ragazzo che è venuto per un mese a fare il giardiniere/tuttofare in prova.
Ma ha fatto poco, era sempre stanco, non ascoltava nè faceva quello che gli chiedeva la Pem, e ha stressato tutto il mese perchè non c'era un motorino che potesse usare... così alla fine del mese lo abbiamo salutato e ora siamo punto e a capo di nuovo.

Padi, il guardiano, dice che nei paraggi non c'è nessuno che ha voglia di lavorare e solo tanti piantagrane... anche solo per lavoretti di 2 o 3 giorni preferisce farli lui o cercare gente da fuori.
Così dovremo aspettare che Nano, il muratore della città qui vicina, trovi qualcuno di buona volontà per fare un'altra prova...

A dire il vero noi questo ragazzo l'avremmo anche tenuto, ma poi, in effetti, pensandoci, è anche vero che se già nel periodo di prova uno non ti va a genio tanto vale non assumerlo e cercare qualcuno che sia meglio...
Come adoro il fatto che i ragazzi in fabbrica siano gestiti da altri nostri dipendenti e che abbiano imparato ad andarsi a riposare fuori dalla mia vista!!

Comunque qualche lavoretto l'abbiamo fatto...
oltre a sradicare erbacce e estirpare un bambou (lavoraccio incredibile, ha delle radici gigantesche!) abbiamo iniziato a tirare i cavi elettrici in giardino che serviranno per il motore della piscina e le luci esterne.

Ora la parte di giardino vicino alla casa è un disastro... con mucchi di terra, sabbia, ghiaia, pietre ovunque... non vediamo l'ora che i lavori della piscina siano finiti così da poter finire i camminamenti esterni e piantare l'erba!
 e non vediamo l'ora, soprattutto, di non vedere più cavi elettrici, cassette di derivazione, interruttori smontati in giro per la casa!!!

Mi chiedo se ce la faremo mai a finire davvero o se resteranno sempre quelle mille piccole cose da fare e da sistemare...
Contando che siamo partiti da un terreno completamente vuoto direi che siamo già a buon punto! ma questo è anche il punto in cui stiamo inevitabilmente iniziando ad avere delle maledette 'soluzioni provvisorie' che non si sa se verranno mai rese definitive!! Vedremo...


Non ci riesco proprio...

Sono giorni che provo a rispondere al commento di Giò sul post precedente e ora anche a quello di Flavio ma... non riesco proprio!
Ogni volta blogspot entra in un circolo vizioso e mi fa fare l'autenticazione di nuovo, e poi la conferma del commento, e poi di nuovo l'autenticazione e così via! Credevo fosse un problema della connessione a internet che da casa è più lenta ma ora non riesco neanche dall'ufficio!
Così ora vi rispondo da qui e poi provo a commentare su questo nuovo post... speriamo che il problema si sistemi da solo!

Giò, ormai sarai partita, comunque lascia pure a casa l'ombrello e prepara le creme solari che siamo entrati in bella stagione! Qui è una settimana che non piove...
Sai che ti invidio?
Buona Vacanza!!

Mentra a Flavio... ora vado a commentare sul suo nuovo blog che mi piace già tantissimo! anche noi ci stiamo appassionando al thè, soprattutto qui che gli alcolici sono carissimi e difficili da trovare!
 
Baci a tutti e speriamo che ora i commenti funzionino!

venerdì 20 maggio 2011

Lime!

L'altro giorno gironzolavamo in giardino e....

la piantina di lime, che era quasi solo uno stelo quando l'avevamo comprata al mercato ormai 3 anni fa, ha fatto i primi due frutti!

La Pem dice che non sono ancora maturi e che cresceranno ancora di dimensioni... sembra incredibile visto che sono già quasi il doppio di quelli che si trovano in vendita...
Chissà quanto succo! appena saranno maturi ci faremo un bel Mohito! speriamo a bordo piscina!!

giovedì 19 maggio 2011

Siamo ormai a due settimane dall'inizio dei lavori per il 'riempimento' del 'buco' in giardino!
La piscina inizia a prendere forma ogni giorno di più, e con le giornate sempre più calde e soleggiate di questo periodo siamo in trepidante attesa!!
Per prima cosa hanno preparato tutto il bordo in blocchi di cemento che conterrà la gettata:
poi hanno preparato l'armatura
Poi, meraviglia delle meraviglie, è arrivata la betoniera che si è subito guadagnata il posto di attrazione maggiore nelle vicinanze attirando gruppetti di curiosi a tutte le ore:
Hanno preparato uno scivolo in legno per il cemento e hanno iniziato a gettare il fondo:
E così sotto il cemento sono scomparsi i ferri del fondo e degli scalini:

Poi hanno preparato il bordo interno in legno per contenere la gettata delle pareti:


E gettato pareti e sottofondo per il bordo in pietra:
Infine, ieri sera, hanno tolto tutto il legno:

E ora, dopo un temporale che ha lasciato una pozzanghera sul fondo, la forma è già ben delineata:
I muratori, dopo aver fatto casino e rumore tutta la notte, sono partiti stamattina alle 5 e martedì arriverà un'altra squadra per montare l'interno e il bordo in pietra.
Nel frattempo, cosa insolita per questo periodo, piove quasi tutti i giorni, speriamo che smetta!

venerdì 13 maggio 2011

Vicini troppo 'amichevoli'...

Lo so, lo so, voi direte che sono una rompiscatole e che mi lamento sempre! Prima i vicini sono tropo ostili, poi troppo amichevoli...
Il fatto è che non sappiamo come fare e cosa dire per non risultare scortesi. Non è neanche questione di lingua o di cultura, anche se fossero italiani in realtà non saprei bene cosa fare!
Ora vi racconto.

Sabato scorso stavo cucinando con la Pem, stavamo trafficando in cucina per fare un pollo al curry per tutti i muratori, quando vediamo passare dentro il giardino una giovane donna incinta con marito al seguito.
Dove andate? gli ha chiesto Pem, giustamente, visto che si erano aperti da solo il cancello, erano entrati, e stavano camminando in giro per casa nostra! A vedere il coniglio, rispondono loro.
La Pem era appena tornata dalla passeggiata che fa tutte le mattine e i due, che vivono lì vicino, l'avevano vista con delle verdure in mano e le avevano chiesto cosa facesse, lei aveva risposto che era andata al piccolo mercatino a comprare da mangiare per il coniglio.

Piccola parentesi - qui è del tutto normale che tutti si facciano gli affari di tutti, stranieri e non. Il fatto che ovunque e in ogni momento uno sconosciuto ti chieda dove stai andando o cosa stai facendo è assolutamente nella norma. La risposta standard è jalan-jalan ovvero vado in giro. Che in effetti è un po' come dire fatti gli affari tuoi, tipo quel Pourquoi ? - Pasque ! francese che mi dà tanto in testa... - chiusa parentesi.

Quindi tornando ai due ropiscatole sono entrati in giardino aprendosi la porta, hanno attraversato il giardino, e sono andati a vedersi il coniglio.
Fin lì (quasi) tutto normale.

Se se ne fossero andati dopo 5 o 10 minuti nessuno si sarebbe chiesto niente. Ma non è stato così.
Sono rimasti qui dalle 11 del mattino fino alle 3 del pomeriggio. Non sapevo più che dirgli. Mica puoi dire a qualcuno 'vattene' senza essere scortese no? Gli dici scusa ma ora ho da fare, e poi scusa ma io devo andare a preparare pranzo, poi vedendo che non funziona può buttarla sui 'doveri' e tentare con un scusa ma devo lavorare.... insomma, gli fai capire che sarebbe ora che se ne andasse. Ma se la moglie fa la faccia imbarazzata e continua a dire al marito dai andiamo a casa, e quello non si schioda e quindi restano lì entrambi che fai? e se dici che devi andare a fare qualcosa e stai via mezz'ora e quando esci quelli sono ancora lì tranquilli ad aspettarti senza nessuna intenzione di andarsene che fai? Oltre tutto aspettare è lo sport nazionale indonesiano in cui tutti sono campioni, quindi non hai nessuna speranda se speri che si stanchino di aspettarti! Addirittura la Pem, vedendomi in difficoltà è venuta a chiamarmi con una scusa, ma neanche quello ha funzionato...

Prima volevano vendermi il loro coniglio a qualcosa come 7 volte il costo normale, poi lui voleva un lavoro da giardiniere ed essendo il posto già occupato da Ali ha cercato di convincermi che avevamo assoluta necessità di un autista.
Poi visto che i miei no erano categorici (qui un 'forse' viene immancabilmente interpretato come un 'si'), mi ha fatto fotografare il suo coniglio (già, perchè nel frattempo la moglie era andata anche a casa a prendere il coniglio!) per venderlo a qualche nostro amico!!
Allora, per correttezza, visto che a questa richiesta ho dovuto per forza dire di si, ora vi chiedo: qualcuno vuole comprare questo coniglio? Ecco la tanto sospirata foto:


prezzo di mercato: 5 Euro. Prezzo richiesto dal venditore: 38 Euro + spedizione e Vs carico, documenti, permessi, quarantene varie e quant'altro.
Non mi sento di consigliarlo come acquisto ma ho promesso che l'avrei chiesto e quindi ve lo chiedo.

p.s.
Durante la settimana i due simpatici rompiscatole sono tornati altre 4 volte.
Risultato: la Pem si spranga dietro il grande cancello d'ingresso, Padi gli fa la posta in cima alla strada, i muratori hanno il divieto di lasciare il cancello aperto anche solo per un attimo e l'obbligo di guardarsi le spalle quando entrano ed escono (perchè già una volta i due hanno aspettato che loro rientrassero per riuscire a entrare) e siamo meditando se fare un ponte levatoio con tanto di fossato infestato di coccodrilli!!

mercoledì 4 maggio 2011

Al Via il lavori per la piscina!

E’ pazzesco.
Siamo talmente sempre di corsa che non ho più avuto un attimo per aggiornare il Blog!

Però almeno questo dovevo proprio dirvelo….
Lunedì scorso sono iniziati i lavori per la piscina!!!

E, altro grande passo per l’esterno della casa, dall’inizio del mese abbiamo un giardiniere! (che sembra lavori molto più di quel mangiapane a tradimento di Humar – un giorno poi vi racconto tutta la storia…)

Alla fine abbiamo optato per una piscina in cemento che sarà fatta da una società di un australiano di Bali. Inizialmente ci piaceva molto l’idea di una piscina Desjoyaux, che non ha bisogno della camera per la pompa ed è fatta con un sistema di armatura in pvc a perdere studiata per avere la minor possibilità di perdite. Però l’antipatia del venditore, oltre che il prezzo più caro ci ha fatto scegliere per questa classica in cemento armato.

Così lunedì 2 sono arrivati gli operai e il signore australiano a organizzare per i lavori.
Qui tutti erano in subbuglio perché si sapeva solo che arrivavano dei muratori da Bali.
Dovete sapere che Javanesi e Balinesi si stanno parecchio antipatici a vicenda, non si fidano per nulla gli uni degli altri e parlano lingue diverse.
Bali è l’isola del turismo e degli dei, dove gli abitanti passano le giornate ad accendere ceri nei vari templi e spillare soldi ai turisti. – perdonate la cruda descrizione, ma togliendo il ‘fascino esotico’ resta ben poco! -
Java è l’isola produttiva, dove o si lavora o ci si arrangia, o si vive a scrocco a casa del familiare più ricco.
Diciamo che è come far andare 5 muratori calabresi a casa di milanesi, se vogliamo, ma tornando in dietro di un secolo o due e con gente che parla quasi solo dialetto!

Tornando a lunedì scorso,
la Pem era tutta agitata in attesa dei lavoratori perché le era stato affidato il compito di occuparsi del loro cibo. Di comprarlo e darglielo, ma non di cucinarlo per essere precisi. E su questo punto era inamovibile: non avrebbe cucinato per loro. Il giorno prima, quando aveva iniziato a lavorare Ali, il nuovo giardiniere, glielo aveva detto chiaro e tondo tutta seria: qui c’è da mangiare per te ma te lo devi cucinare. Poi era venuta da ma tutta sogghignante e mi fa ‘ io poi gli cucinerò, ma visto che arrivano i balinesi non vorrei mai che si prendano cattive abitudini, quindi per il momento che si cucini da solo le cose che io non ho voglia di cucinare per 6!
Padi, il guardiano notturno, era venuto a lavorare anche di giorno, per vedere i nuovi arrivati, andarli a prendere sulla strada principale dove arriva il pullman (a casa nostra non arrivano), e controllare la situazione.
Ali, il nuovo giardiniere, arrivato solo il giorno prima, era in uno stato semi-ipnotico. Era già stravolto di suo dal nuovo posto e dal nuovo lavoro a casa degli stranieri, e l’idea che sarebbero arrivati 4 o 5 balinesi con cui dover convivere nella stessa casa a dir poco lo 'imbalsamava'.

A metà mattina, dopo varie telefonate con Padi che si sforzava di parlargli in indonesiano e non in dialetto tra le risate di tutti, i lavoratori ormai famosi in tutto il villaggio sono arrivati.
Hanno subito guardato dov’era da fare la piscina e parlato con me e Cri, poi gli ho fatto vedere la casa dove sarebbero stati a dormire (che è poi il Joglo che fino all’anno scorso usavamo come cucina) e spiegato che avrebbero dovuto organizzarsi con Pem per il cibo. Poi li ho lasciati da soli.

Dopo un po’ vedo la Pem che gli elencava vari possibili menù in dialetto giavanese, e loro che un po’ sconcertati gli dicevano ‘fa lo stesso’ in indonesiano.
Poi altri due stavano dicendo qualcosa a Padi, e lui gli rispondeva in Javanese.
Per un attimo ho temuto il peggio.
Poi dopo qualche minuto, osservando le facce dei nostri 3 (la Pem, Padi e Ali), vedo una strana nota di serenità attraversargli il volto, non avevano più quelle facce accucciate sul chi-va-la’,ne quella preoccupazione mista sguardo-nel-vuoto-ipnotico che li tormentava da 2 giorni.
Scoperto l’arcano: i muratori arrivavano da Bali, ma in realtà sono di Java Est! Tutti felici. Si capiscono e, seppur si guardino con sospetto ancora oggi, come ha detto Padi qualche giorno fa, va sicuramente molto meglio che non se fossero stati balinesi. Anzi, passano le serate a raccontare aneddoti sui balinesi di tutti i tipi, altro che le barzellette sui Carabinieri!

Per tornare, anzi andare, a quello che era il nocciolo della questione, e cioè la piscina, stiamo tutti osservando con attenzione come si svolgono i lavori giorno dopo giorno.
E quando dico tutti, intendo proprio tutti. Gruppetti di vicini arrivano in continuazione con motivazioni del tipo lihat-lihat, ci guardiamo in giro (o meglio, veniamo a vedere cosa combinate), o jalan-jalan, camminiamo in giro (nel punto più interessante della zona…). Tanto che ci hanno fatto pensare se non è il caso di mettere un biglietto d'ingresso! A dire il vero volevamo tenere la cosa quanto più segreta possibile ma se c’è una cosa che davvero non si può fare in Indonesia è far tenere un segreto a un indonesiano. Non c’è verso.

Ora vi saluto con un paio di foto sul buco che fra un po’ verrà riempito…


E sull’armatura esterna a perdere in blocchi di cemento che stavano posando la settimana scorsa.

Presto ci saranno aggiornamenti sulle fasi successive!
ciao ciao!
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