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venerdì 13 maggio 2011

Vicini troppo 'amichevoli'...

Lo so, lo so, voi direte che sono una rompiscatole e che mi lamento sempre! Prima i vicini sono tropo ostili, poi troppo amichevoli...
Il fatto è che non sappiamo come fare e cosa dire per non risultare scortesi. Non è neanche questione di lingua o di cultura, anche se fossero italiani in realtà non saprei bene cosa fare!
Ora vi racconto.

Sabato scorso stavo cucinando con la Pem, stavamo trafficando in cucina per fare un pollo al curry per tutti i muratori, quando vediamo passare dentro il giardino una giovane donna incinta con marito al seguito.
Dove andate? gli ha chiesto Pem, giustamente, visto che si erano aperti da solo il cancello, erano entrati, e stavano camminando in giro per casa nostra! A vedere il coniglio, rispondono loro.
La Pem era appena tornata dalla passeggiata che fa tutte le mattine e i due, che vivono lì vicino, l'avevano vista con delle verdure in mano e le avevano chiesto cosa facesse, lei aveva risposto che era andata al piccolo mercatino a comprare da mangiare per il coniglio.

Piccola parentesi - qui è del tutto normale che tutti si facciano gli affari di tutti, stranieri e non. Il fatto che ovunque e in ogni momento uno sconosciuto ti chieda dove stai andando o cosa stai facendo è assolutamente nella norma. La risposta standard è jalan-jalan ovvero vado in giro. Che in effetti è un po' come dire fatti gli affari tuoi, tipo quel Pourquoi ? - Pasque ! francese che mi dà tanto in testa... - chiusa parentesi.

Quindi tornando ai due ropiscatole sono entrati in giardino aprendosi la porta, hanno attraversato il giardino, e sono andati a vedersi il coniglio.
Fin lì (quasi) tutto normale.

Se se ne fossero andati dopo 5 o 10 minuti nessuno si sarebbe chiesto niente. Ma non è stato così.
Sono rimasti qui dalle 11 del mattino fino alle 3 del pomeriggio. Non sapevo più che dirgli. Mica puoi dire a qualcuno 'vattene' senza essere scortese no? Gli dici scusa ma ora ho da fare, e poi scusa ma io devo andare a preparare pranzo, poi vedendo che non funziona può buttarla sui 'doveri' e tentare con un scusa ma devo lavorare.... insomma, gli fai capire che sarebbe ora che se ne andasse. Ma se la moglie fa la faccia imbarazzata e continua a dire al marito dai andiamo a casa, e quello non si schioda e quindi restano lì entrambi che fai? e se dici che devi andare a fare qualcosa e stai via mezz'ora e quando esci quelli sono ancora lì tranquilli ad aspettarti senza nessuna intenzione di andarsene che fai? Oltre tutto aspettare è lo sport nazionale indonesiano in cui tutti sono campioni, quindi non hai nessuna speranda se speri che si stanchino di aspettarti! Addirittura la Pem, vedendomi in difficoltà è venuta a chiamarmi con una scusa, ma neanche quello ha funzionato...

Prima volevano vendermi il loro coniglio a qualcosa come 7 volte il costo normale, poi lui voleva un lavoro da giardiniere ed essendo il posto già occupato da Ali ha cercato di convincermi che avevamo assoluta necessità di un autista.
Poi visto che i miei no erano categorici (qui un 'forse' viene immancabilmente interpretato come un 'si'), mi ha fatto fotografare il suo coniglio (già, perchè nel frattempo la moglie era andata anche a casa a prendere il coniglio!) per venderlo a qualche nostro amico!!
Allora, per correttezza, visto che a questa richiesta ho dovuto per forza dire di si, ora vi chiedo: qualcuno vuole comprare questo coniglio? Ecco la tanto sospirata foto:


prezzo di mercato: 5 Euro. Prezzo richiesto dal venditore: 38 Euro + spedizione e Vs carico, documenti, permessi, quarantene varie e quant'altro.
Non mi sento di consigliarlo come acquisto ma ho promesso che l'avrei chiesto e quindi ve lo chiedo.

p.s.
Durante la settimana i due simpatici rompiscatole sono tornati altre 4 volte.
Risultato: la Pem si spranga dietro il grande cancello d'ingresso, Padi gli fa la posta in cima alla strada, i muratori hanno il divieto di lasciare il cancello aperto anche solo per un attimo e l'obbligo di guardarsi le spalle quando entrano ed escono (perchè già una volta i due hanno aspettato che loro rientrassero per riuscire a entrare) e siamo meditando se fare un ponte levatoio con tanto di fossato infestato di coccodrilli!!

domenica 6 febbraio 2011

Si attacca con il giardino!

Siamo presi, ma presi, ma proprio presi da mille cose da fare che non vi dico quanto ci manca il tempo di fare qualunque cosa!

Tra un lavoro (lavorativo) e l'altro, anche a casa i lavori proseguono, e stiamo 'attaccando' pesantemente il giardino visto che la casa, mobili a parte, è quasi finita.

Quando siamo tornati dall'Italia, a dicembre, il giardino era un vero disastro!
Io e la Pem avevamo addirittura paura a camminarci per via dei serpenti nascosti tra l'erba alta.
Quel fetente di Humar, che ha uno stipendio del doppio di un giardiniere, non aveva neanche pulito il sentiero tra una casa e l'altra perchè il suo orgoglio glielo impediva (ora si è preso una settimana di aspettativa che scadrà domani, ma questa è un'altra storia).
Così la prima fase è stata una pulizia generale di eliminazione erbacce e arbusti vari.

Un vicino si è offerto di sradicare due grossi bamboo in cambio del bamboo stesso che ha venduto per suo conto. Ha fatto un lavoro durissimo per quasi 2 settimane. E' incredibile quanto siano profonde e dure le radici del bamboo!
Eccolo qui al lavoro:
quella davanti e dietro di lui è l'immensa radice del bamboo che ha zappettato e spaccato a pezzetti per oltre una settimana prima di riuscire ad estirparla:

Nel frattempo piove, piove e ancora piove.
Molto più dell'anno scorso, e così appena c'è una giornata di sole Humar sale sui tetti per sistemare le tegole spostate dal vento e dall'acqua:

Il primo lavoro di pulizia ha portato i suoi risultati. I serpenti nel giro di una settimana o due hanno traslocato completamente (a parte qualcuno che viene a prendere il sole sul decking) e abbiamo anche buttato giù alcune parti della vecchia staccionata in bambou come quella nella foto qui sotto dietro la gabbia dei conigli:

a pro posito di conigli, abbiamo anche, finalmente, comprato una femmina (femmina vera, questa volta!) così forse abbiamo qualche possibilità di avere qualche cucciolo di coniglietto!

Poi abbiamo fatto abbattere un po' di alberi di teak e mogano e un albero del cotone perchè ne avevamo lasciati un po' troppi in piedi e non sono neanche il massimo della bellezza.
Li sostituiremo con frangipani o con qualche albero più carino.
Avevamo paura che l'albero del cotone, molto alto e grande, cadesse sul tetto del Joglo o, ancora peggio, della casa nuova. Ma per fortuna sono riusciti a tirare abbastanza la corda che era legata in alto sul tronco così da farlo cadere dove non ha fatto danni.


Quando siamo stati a Bali a dicembre, oltre a comperare gli elettrodomestici per casa abbiamo anche preso un sacco di piante per il giardino...
e c'è voluto un sacco di tempo prima di riuscire a piantare tutto, ma ora anche il giardino inizia a prendere forma ed è proprio una soddisfazione!
Abbiamo anche preso dell'erba a zolle, perchè i semi per il prato italiani non germogliano e qui non abbiamo trovato nessuno che vendesse i semi di erba!
Anche i vivai, usano l'erba esistente, la dividono in pezzettini piccolissimi e la ripiantano, tutto a mano naturalmente!
Così anche noi abbiamo preso le zollette pronte (non esiste in rotoli perchè la raccolgono a mano) e le abbiamo piantate un po' distanti tra loro:

eccole da vicino:

è stato lunghissimo ma ora, a distanza di quasi un mese da quando l'abbiamo piantata è quasi diventato un prato normale!
Oltre tutto, con 10 metri quadri di zolle d'erba abbiamo piantato più di 40 metri quadri!

Ora che abbiamo scoperto che funziona, e che non ci vuole molto tempo prima che le varie zolle crescano e si uniscano, prenderemo altra erba per finire le parti mancanti della parte sud del giardino, e poi giù a concimare e aspettare che cresca tutto!

giovedì 20 maggio 2010

Birra e arance

Dopo il gelato, ecco l'ultima trovata di Merlino:
e' andato avanti tutta la sera e leccare e giocare con una lattina di birra fermandosi solo ogni tanto per mordicchiare una buccia d'arancia!

Mi fa morire!
E' socievole da matti... questa mattina ha cercato di fare amicizia con le piccole paperelle ma loro cattivissime l'hanno rincorso minacciando beccate!! e lui poverino se l'e' data a gambe levate!

p.s. questo era quello che faceva mentre scrivevo il post qui sopra:
lamentandosi che la lattina era finita (non da lui, naturalmente!) l'ha fatta rotolare come una pallina per ore, anche prendendola con i dentini da coniglio che si ritrova e sbattendola su e giu'!

Gelato conigliesco

Ieri sera ci stavamo mangiando il gelato fatto da noi con le fragole fresche quando e' entrato Merlino (per gli amici Palla-di-Pelo).
Ha iniziato ad arricciare il nasino e annusare dappertutto. Poi, non trovando nulla di commestibile dall'odore di fragola ha iniziato ad addentare le candele profumate ai frutti di bosco! Cosi' abbiamo dato un po' di gelato anche a lui! Gli gusta mucho!!

mercoledì 5 maggio 2010

Sembra un albergo...

Siamo qui che ce la ridiamo perche' casa nostra, questa provvisoria che stiamo usando ora, sembra davvero un albergo.
Non solo perche' essendo divisa dall'altro Joglo che fa da cucina e sala pranzo, qui e' un open space con letto, armadi, salottino, angolo scrivania, e angolo frigo-bar tipo una di quelle junior suite degli alberghi, ma anche perche' c'e' un via vai che sembra di stare nella hall di un hotel.

E' gia' da qualche mese che abbiamo una ranocchia che dorme tutto il giorno sotto il tappetino in legno della doccia. La sera, puntualissima come un orologio svizzero, saltella fuori dal bagno e passando sotto il mobile della tv esce dalla porta sul retro per la sua passeggiata notturna.
Quelle poche sere che trova la porta chiusa perche' abbiamo l'aria condizionata accesa, saltella davanti alla porta avanti e indietro a volte addirittura appoggiandosi con le zampine anteriori sulla porta nel tentativo di aprirla, fino a quando non la facciamo uscire.
La mattina, quando riapriamo la porta, rincasa e se ne torna a dormire sotto la doccia.
Non e' per nulla fastidiosa, contribiusce all'eliminazione di eventuali insetti che entrano in casa, e non si e' mai fatta vedere ne' tantomeno ci e' mai saltata sui piedi quando facciamo la doccia. Quindi non e' mai stata cacciata e la convivenza prosegue pacifica.

Ora, a questo via vai 'ranesco', si e' aggiunto quello 'conigliesco'...

Merlino, per gli amici Palla-di-pelo, ha paura del buio.
Gli piace gironzolare di sera godendosi il fresco ma sta il piu' possibile vicino alla parte anteriore illuminata del Joglo. Saltella nel prato di fronte, mangia un po' d'erba, poi sale nel portico, riscende nel prato... e, ogni tanto, entra saltellante dentro casa, ci gira intorno, e poi se ne ritorna fuori, per ripetere il giro dopo un quarto d'ora circa.
Per ora scappa se cerchiamo di toccarlo (credo per timore di essere tosato ancora), ma sono sicura che nel giro di pochi giorni durante questi giretti interni verra' anche a farsi fare qualche coccola come Bianca che invece e' padrona dell'altro Joglo.

Non ditemelo, lo so che non siamo normali.
Pero' fa ridere davvero: Siamo nel nulla, fuori c'e' una vista da Jurassic Park, dentro siamo attrezzatissimi con internet e gelato fatto in casa fatto ieri mentre guardiamo un film in italiano... e poi c'e' la rana che entra e esce dalla porta sul retro, il coniglio che saltella attorno alle poltrone del salottino entrando e uscendo dalle porte finestre sul davanti e le oche che ogni tanto incominciano a starnazzare fuori in giardino!

Comunque, bando alle ciance, avevo promesso a NonnaPapera le foto di Palla-di-pelo.

Ieri mattina, dopo la prima fase di 'tosatura' con cui sono stati eliminati i grumoni che bloccavano il collo e le zampe posteriori e dopo aver passato la notte nel portico sotto la rete usata per le papere di giorno, e' stato lasciato libero e... ha scoperto il Basilico:

Naturalmente le tre piantine (che prima della foto erano decisamente piu' rigogliose) ora sono praticamente inesistenti... per fortuna qui viene su come niente e l'orto ne e' pieno!

Poi, ieri sera, abbiamo proseguito la 'liberazione da pelo'.
Questa foto fa impressione, lo so, ma contate che non lo sto tenendo per il codino ma per un grumo di pelo che era gia' stato quasi tutto staccato prima della foto...

Le zampine dietro sono ancora tutte da tosare e anche sul corpo ci sono ancora tanti grumi da togliere... ma stasera ci siamo presi una pausa perche' a me e' venuta una bolla sul dito e lui ha esaurito la pazienza!

lunedì 3 maggio 2010

Il Bianconiglio, il nuovo Bernie e la 'palla di pelo'

C'erano state grandi discussioni sui conigli: chi diceva di lasciarli liberi, chi di tenerli in gabbia, chi che la gabbia andava fatta in un modo diverso...
Alla fine, forse per paura di prendersi la colpa della 'sparizione' delle bestiole se lasciate libere si era optato per tenerle nella gabbia che era stata fatta da Humar.
Almeno fino alla scorsa settimana...
Poi un giorno siamo tornati a casa e abbiamo trovato Bianca che girava per il giardino!

Avevano deciso di liberarli perche' Bernie, il maschio, non stava molto bene. Ed infatti purtroppo il giorno dopo e' morto. A quanto pare di vecchiaia...

Ora e' una settimana che la femmina, Bianca, gira libera durante il giorno. E fa veramente morire avere un Bianconiglio che gira tranquillamente per il giardino avvicinandosi a cercare cibo se viene chiamato! Sembra di essere Alice nel paese delle Meraviglie!
Ci aspettiamo solo piu' Panco Pinco e Pinco Panco! (anche se Humar e Padi certe volte che discutono in effetti...)

Pem e i muratori l'hanno anche viziata, la piccola coniglietta, ora che e' rimasta da sola. Durante la pausa pranzo se ne sta dentro il Joglo con loro a prendersi le coccole e qualche verdurina fresca.
Praticamente sta diventando un cagnolino!
L'unico inconveniente e' che e' silenziosissima e velocissima cosi' ogni tanto si avvicina e con i baffetti ci tocca i piedi... ci fa prendere degli spaventi che non vi dico!
Domenica siamo andati al mercato degli animali a cercarle un nuovo marito.
C'erano delle mini lepri, dei coniglietti di un tipo diverso e un coniglio maschio enorme tipo d'angora o non so che altro, ma con un pelo davvero lunghissimo. Faceva pena. Non solo perche' il poverino aveva un caldo incredibile ma soprattutto perche' il lungo pelo non gli veniva mai spazzolato e cosi' si erano formati dei grumi che neanche un Komondor!
Per un attimo siamo stati indecisi: da una parte ci faceva una pena tremenda e l'avremmo preso solo per liberarlo da quell'ammasso di peli. Poi abbiamo ricominciato a guardarci in giro e abbiamo trovato un altro maschio, con il pelo di lunghezza normale, che sembrava anche piu' giovane e in salute. Allora l'abbiamo comprato in fretta, senza piu' girarci a guardare l'altro per timore della nostra pieta', facendo finta di nulla e dicendo solo 'poverino quello con il pelo lungo...' sulla strada del ritorno.
Siamo arrivati a casa e abbiamo messo il nuovo coniglio nella gabbia. Lo terremo chiuso una decina di giorni prima di lasciarlo libero di giorno con Bianca, in modo che si abitui alla nuova casa e non scappi.
Ma il povero coniglio peloso?
In certi casi si sa, se deve succedere, in un modo o nell'altro succede...
Stamattina siamo arrivati in ufficio dopo un po' e' arrivato Kris. Mi si avvicina e mi posa ai piedi una scatola di cartone tenuta chiusa con un nastro che fungeva anche da maniglia.
Dico cos'e'? e intanto allungo la mano per aprirla e sbuca fuori una testolina fulva seguita da un'enorme palla di pelo con la vaga forma di coniglio! Era lui...!
Kris era tutto felice e mi dice mi avevi detto di non avere piu' il maschio e cosi' sono passato al mercato a prendertene uno! Era troppo contento ed era stato troppo gentile per dirgli che ne avevamo gia' uno e che sarebbe stato un problema mettere due marchi insieme... !
Cosi' ora l'abbiamo portato a casa, e abbiamo passato piu' di tre ore a cercare di tosarlo un po'...
non siamo neanche a meta' del lavoro!
ma almeno ora riesce a girare la testa e ad allungare tutte e due le gambe, era completamente ingrovigliato nel suo stesso pelo.
Il poverino nonostante fosse spaventatissimo capiva che volevamo aiutarlo e cercava di sopportare e, non appena liberata la testa, di aiutarci leccandosi e tirandosi il pelo.
Mi ha ricordato da matti Shangky quando l'avevamo comprato per disperazione dal disgraziato venditore al mercato di Cirebon.
Domani gli tocchera' (e ci tocchera') il secondo round di tosatura, sperando di riuscire a liberarlo del tutto dai quei grumi di pelo che tanto lo infastidiscono.
Per il nome siamo indecisi tra "palla di pelo" perche' mentre si leccava e tossiva per il pelo sembrava davvero il Gatto con gli Stivali di Shrek e Merlino, che nella parte in cui si trasformava in coniglio era abbastanza scompigliato se non ricordiamo male!

martedì 12 gennaio 2010

Nuova gabbia per i conigli!

Humar e Padi hanno terminato di costruire la nuova gabbia per i conigli che da ieri sera hanno traslocato nella loro nuova casetta.

L'hanno costruita in legno e Bambou e ci sono state lunghissime discussioni tra i due sul come farla, dimensioni, divisioni interne ecc... soprattutto date dal fatto che qui i conigli normalmente pare che si tengano liberi in giro come animali domestici anche se non e' del tutto chiaro il perche'. Nel senso che i conigli non scappano come farebbero da noi ma ci sono gatti, manguste e faine che li mangiano e vicini che li rubano. Quindi e' normale che si tengano liberi ed e' altrettanto normale che scompaiano 'misteriosamente'. Questa almeno era la versione di Humar.

La versione di Padi invece e' che vanno tenuti in gabbia (proprio per evitare che scompaiano) e la gabbia deve essere divisa in due parti, una per il maschio o la coppia e l'altra per la femmina. La parte per la femmina inoltre deve avere una 'stanzetta' tutta chiusa dove possa stare con i piccoli che non devono essere toccati da nessuno nelle prime settimane di vita o la madre li lascera' morire.
Inutile dire che noi nelle discussioni tifavamo per Padi, infatti la sua versione dei fatti e' molto simile a quella italiana!

Dopo ore di discussioni (tantissime) e di costruzione (pochissime a confronto) ecco il filmato della nuovissima gabbia dei conigli finita con i due occupanti dopo il trasloco:

La gabbia e' stata montata su alti piedi sia per tenere lontani i topi che per rendere piu' facile dare da mangiare ai coniglietti e pulire la gabbia.

Il tetto e' smisuratamente grande ma, come vi dicevo l'altro giorno, Humar si e' fatto prendere la mano guardando i carpentieri fare il tetto di casa!

La nuova posizione della gabbia dei conigli e' ora vicino al Joglo-cucina cosi' ogni volta che c'e' qualche verdura o frutto a disposizione Bianca & Bernie sono a portata di mano per mangiarsela!

Vanno matti per tutto, mele, carote, pannocchie, patate dolci bollite, erbette varie che Pem compra la mattina e Humar raccoglie in giardino, pane, biscotti... e la cosa che gli piace di piu' in assoluto fino ad ora sono i pomodori!

sabato 26 dicembre 2009

Bianca e Bernie

Non sono dolcissimi???

E non potete immaginare come sono morbidi!

Me li ha regalati Cri per Natale... li abbiamo chiamati Bianca e Bernie visto che la femmina e' quella bianca... Sono d'un bello esagerato!

Qui quasi tutti sostengono che possono stare liberi in giardino e non se ne andranno, ma Padi ha paura che i gatti dei vicini se li mangino, ed ha asserito con assoluta certezza che se escono dal nostro terreno i vicini ne fanno sate'! (spiedini).

Quindi domenica Humar e Padi gli prepareranno una bella e grossa gabbia.

Mi ha fatto morire la Pem, stamattina che ne parlavamo, perche' le ho chiesto "scusa ma se i cani si mangiano i polli non va bene, a costo di ammazzare i cani... e se i gatti mangiano i conigli?" le e' scoppiata a ridere ed ha ammesso che la cosa non aveva molto senso e non sapeva darmi una risposta!

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