giovedì 28 gennaio 2010

Piantare e... piantare!

E io che credevo di aver fatto un gran lavoro...

ho piantato un sacco di semi di cose diverse e devo dire che quest'anno, aiutati probabilmente dalla pioggia che e' arrivata molto in ritardo, sono germogliate tante piantine.
La lattughina da taglio e' una di quelle di cui siamo piu' felici (ne abbiamo abbastanza di cicoria, cicoria e cicoria!)
Poi sono germogliati carciofi e asparagi in cui non speravamo proprio, ma ora stanno patendo un po' l'umidita'.
Con le melanzane ci riproviamo, visto che l'anno scorso i frutti li hanno fatti, anche se noi al tempo eravamo gia' in Italia...
il buah naga, pianta succulenta che fa il frutto del dragone. Humar non ci crede ancora!
Ci stiamo riprovando con le zucchine e facciamo esperimenti con melone e anguria che per ora sono in forma e speriamo non muoiano di colpo come l'anno scorso.
Le piu' faticose per il momento sono la catalogna e la cicoria catalogna asparago (non credo di averla mai mangiata, e' una pianta stranissima) che ho dovuto trapiantare nell'orto perche' non mi ero fidata a seminarla direttamente a terra.




Praticamente nello stesso tempo nelle risaie hanno fatto un lavoraccio nero anche loro per piantare il riso; il padre ha zappato e sistemato a mano tutti i bordi delle risaie (lo vedete sulla sinistra chinato sopra la foglia chiara di banano)


Poi sono arrivati la moglie e il figlio a raccogliere le erbacce in sacconi per portarle ai bufali

Poi sono arrivati i bufali ad arare la risaia (non da soli naturalmente, nella foto erano fermi a riposare)

e infine con santa pazienza hanno trapiantato tutte le piantine di riso in file ordinate e distanziate accuratamente

ed ecco il risultato
ora si aspetta. Ascoltando il rumore del riso che cresce.

martedì 19 gennaio 2010

Scorpione arrabbiato...

Stamattina stiamo stati svegliati alle 5,20 da un violento temporale. Veramente era qualcosa di piu' di un temporale, sembrava che stesse venendo giu' il cielo!

Cosi' siamo stati un paio d'ore, combinazione a turno, stavaccati su una comodissima poltrona a fare colazione, leggere ecc... E' una poltrona davvero larga e comoda che invita proprio a stavici seduti spaparanzati anche agitandosi, spostandosi, arrampicandosi con le gambe sui braccioli come se si fosse su una piccola, comodissima, isoletta nell'oceano e non fosse possibile scendere.

Poi ad un certo punto dovevamo vestirci per andare in ufficio.

Cri ha preso i pantaloni che erano appoggiati dalla sera prima proprio sul bracciolo di quella poltrona e mentre li infilava... sorpresa...



Per fortuna l'ha visto in tempo quando non se li era ancora infilati!

Il (poco) simpatico scorpione era bello allegro e vivace (anche troppo)!
E a me la lavanda per tenerli lontano non cresce... e non capisco come e perche' entrano in casa... ne' perche' le disinfestazioni non bastano... ma, soprattutto, perche' tutte queste bestiacce ce l'hanno con noi!! Non lo capiscono che tutto quello che possono trovare e la morte certa? che se andassero in qualche altra casa avrebbero ben piu' ampie probabilita' di sopravvivenza?

Domani viene la Rentokill per la disinfestazione. Stavolta li aspettiamo e gliela facciamo fare a tripla potenza di fuoco! A costo di non riuscire piu' ad entrare in casa neanche noi! Chi la dura la vince!!!

Quartiere Arabo a Singapore

Questo week end siamo stati a Singapore. Solo un paio di giorni, a fare un po' di acquisti e una passeggiata per un paese che si crede evoluto ed apparentemente lo e'.
Un giro all'Ikea, uno al Carrefour, e una passeggiata nel quartiere arabo con tanto di pranzetto stravaccati su dei cuscini per terra...

Carina davvero la via centrale, dietro la moschea grande; stando fermi al centro se si guarda da un lato, si e' in davvero in un qualche paese turistico arabo ...
e se ci si gira a guardare dall'altro lato della stessa via... si torna a Singapore!
Non e' che il grattacielo in fondo sia storto come la torre di Pisa... e' solo che ero distratta dalle sciarpe di pashmina nei negozietti bordo strada!

giovedì 14 gennaio 2010

Chi si nasconde tra i rami?

Eravamo a casa di Roberto e stavo prendendo un po' di rametti dell'edera locale da piantare vicino al nostro muro quando...
per fortuna l'ho visto prima di strappare proprio quel rametto!

martedì 12 gennaio 2010

Nuova gabbia per i conigli!

Humar e Padi hanno terminato di costruire la nuova gabbia per i conigli che da ieri sera hanno traslocato nella loro nuova casetta.

L'hanno costruita in legno e Bambou e ci sono state lunghissime discussioni tra i due sul come farla, dimensioni, divisioni interne ecc... soprattutto date dal fatto che qui i conigli normalmente pare che si tengano liberi in giro come animali domestici anche se non e' del tutto chiaro il perche'. Nel senso che i conigli non scappano come farebbero da noi ma ci sono gatti, manguste e faine che li mangiano e vicini che li rubano. Quindi e' normale che si tengano liberi ed e' altrettanto normale che scompaiano 'misteriosamente'. Questa almeno era la versione di Humar.

La versione di Padi invece e' che vanno tenuti in gabbia (proprio per evitare che scompaiano) e la gabbia deve essere divisa in due parti, una per il maschio o la coppia e l'altra per la femmina. La parte per la femmina inoltre deve avere una 'stanzetta' tutta chiusa dove possa stare con i piccoli che non devono essere toccati da nessuno nelle prime settimane di vita o la madre li lascera' morire.
Inutile dire che noi nelle discussioni tifavamo per Padi, infatti la sua versione dei fatti e' molto simile a quella italiana!

Dopo ore di discussioni (tantissime) e di costruzione (pochissime a confronto) ecco il filmato della nuovissima gabbia dei conigli finita con i due occupanti dopo il trasloco:

La gabbia e' stata montata su alti piedi sia per tenere lontani i topi che per rendere piu' facile dare da mangiare ai coniglietti e pulire la gabbia.

Il tetto e' smisuratamente grande ma, come vi dicevo l'altro giorno, Humar si e' fatto prendere la mano guardando i carpentieri fare il tetto di casa!

La nuova posizione della gabbia dei conigli e' ora vicino al Joglo-cucina cosi' ogni volta che c'e' qualche verdura o frutto a disposizione Bianca & Bernie sono a portata di mano per mangiarsela!

Vanno matti per tutto, mele, carote, pannocchie, patate dolci bollite, erbette varie che Pem compra la mattina e Humar raccoglie in giardino, pane, biscotti... e la cosa che gli piace di piu' in assoluto fino ad ora sono i pomodori!

lunedì 11 gennaio 2010

Oche equilibriste

L'anno scorso avevamo gia' trovato le oche che si riposavano in posizioni davvero assurde, ma quest'anno stanno superando se stesse.

Io non so se hanno visto dei fenicotteri in giro o cosa, ma si mettono davanti al terrazzino del nostro joglo e se ne stanno appisolate in equilibrio su una gamba sola!

Ora abbiamo 6 oche, delle femmine abbiamo tenuto le 2 bianche cignate e una grigia e il vecchio maschio grande grigio.

Il maschio giovane e 2 pulcini li abbiamo regalati a Kris e una femmina grande grigia con un pulcino lo abbiamo dato a Padi in cambio di un maschio bianco, eccolo:


E' sempre il piu' sporco di tutti, sta imparando solo ora a pulirsi guardando le altre, ed ha gia' preso qualche chilo da quando e' arrivato anche se non e' proprio ancora in splendida forma.


Della prima nidiata fatta da noi sono sopravvissuti solo 4 pulcini, di cui uno storpio. Nella nidiata successiva invece i pulcini sono moti tutti poco dopo essere nati. abbiamo il sospetto che sia in parte anche dato dal fatto che i maschi e le femmine sono tutti fratelli e sorelle o madri e figli. Cosi' ora abbiamo il maschio bianco di Padi che e' di sangue diverso e il maschio vecchio che era stato preso da Mia tantissimo tempo fa e non dovrebbe essere parente con le altre femmine.

Quindi ora sono 2 maschi, 3 femmine e un piccolo storpio che non sappiamo ancora se sia maschio o femmina.
Ho letto che le oche creano coppie per tutta la vita, quindi vorrei accasare ancora una delle femmine grandi in modo da tenere 2 coppie. Per quanto riguarda il piccolo storpio, mi spiace, ma credo che il suo destino sia quello di finire in pentola. Non avrebbe senso tenerlo anche se sono contrariata. Ci penseremo ancora un po'.

AGGIORNAMENTO 18/01/2010

Si vede proprio che era il suo destino...
Il piccolino storpio e' morto questo we; dopo 2 giorni di pioggia continua e' stato trovato in fin di vita da Pem vicino alla gabbia dei conigli...

sabato 9 gennaio 2010

Tetto quasi, quasi, quasi, finito...

L'ultima parte del tetto della nostra casa sta per essere completata!
non vediamo l'ora di iniziare a fare le porte e le finestre e poi tutte le altre finiture...

All'inizio della settimana, naturalmente in un giorno propizio, e' stato fatto un piccolo Selamat per assicurarsi che i lavori proseguano bene e che nessuno si faccia male perche' stavano iniziando a fare la parte alta del tetto centrale che per loro e' molto difficile e, altra cosa molto importante, e' l'ultima parte prima di finire.
Quando poi anche questa parte del tetto sara' finita ci sara' un altro Selamatan per ringraziare per la fine dei lavori (non noi che li paghiamo, che avete capito! per ringraziare gli spiriti che gli hanno permesso di fare i lavori che domande!) e chiedere agli spiriti buoni di abitare la casa (senza far troppo rumore aggiungo io) in modo che non venga invasa dagli spiriti cattivi (che comunque il cancello e il muraglione di 5 metri dovrebbero gia' dissuadere).
Che ci volete fare, loro sono cosi'... hanno scritto "religione musulmana" sulla carta d'identita' ma preferiscono stare tranquilli, non si sa mai che i loro avi avessero ragione.
Del resto, qui, il loro ragionamento non fa una piega. Tu occupi un posto, e devi chiedere a chi lo occupa di lasciarlo libero per te, ci costruisci qualcosa, e chiedi a chi puo' di aiutarti a fare in modo che tutto vada per il meglio, ci vai a vivere, e chiedi che ti vengano a trovare solo buoni ospiti ben intenzionati e che quelli mal intenzionati stiano lontani da te, ecc... e' solo quella scritta sul documento d'identita' che stona a parer mio.

le offerte che prima deliziano gli spiriti e poi rifocillano i lavoratori

E questi i lavori della parte centrale un paio di giorni dopo il Selamatan. La bandiera bianca e rossa indonesiana sul monaco centrale e' parte della cerimonia e prossimamente verra' aggiunto del riso sulle travi centrali (e poi verra' la RentoKill a fare una bella disinfestazione!)
Abbiamo cercato sia noi che Kris di fargli mettere delle imbragature di sicurezza ma non c'e' stato verso...
Una volta finita la parte centrale rimarra solo da montare i travetti nella parte bassa e posare le tegole. Stamattina si erano gia' divisi in 2 squadre e mentre l'una andava avanti sulla parte centrale, l'altra stava mettendo le tegole nella parte est. Ora sono in 5 prevedono di finire la prossima settimana.
Poi ci vorranno un altro paio di settimane per chiudere tutti i buchi tra il muro ed il tetto e cambiare alcune parti in cui avevano fatto un pasticcio perima del nostro arrivo.
Intanto Humar che e' sempre a casa a controllarli sta costruendo anche lui dei tetti in miniatura, per l'orto e per la nuova gabbia dei conigli. Lunedi' vi postero' le foto. Fa morir dal ridere passare li' in mezzo dove ci sono quei 5 carpentieri che stanno facendo il tetto enorme e sotto Humar che sta facendo un tetto in miniatura con tanto di travetti e tegole! Sembra un bimbo che gioca con i camion da cava nella cava del papa'! Chissa' magari sta scoprendo la sua vocazione...

sabato 2 gennaio 2010

Buon Anno Nuovo!

Eccoci al 2010!
Incredibile come passa il tempo...
Bhe' auguri di felice anno nuovo a tutti!!

Noi, nonostante i 30 gradi all'ombra e le piogge che non sono ancora arrivate, ci siamo chiusi in casa con il condizionatore a manetta per simulare l'inverno e ci siamo fatti un bel cotechino con lenticchie e pure' per salutare l'anno nuovo!

la foto e' di Fabien perche' quella fatta da me era tutta sfocata... sara' stata la bottiglia di Shiraz?!

giovedì 31 dicembre 2009

Ancora sul Wayang

Ieri, quando ho scritto il post sulla festa da Kris, ho cominciato con Questa volta, ma ora mi sono accorta che non vi avevo mai scritto del Wayang, neanche l'altra volta che Kris l'aveva fatto a casa sua, o di quello che si vede a Bali, leggermente diverso, allora ora vi spiego un po'.

Wayang significa teatro, e gli attori sono delle marionette.

Inizialmente le storie narrate erano quelle legate alla tradizione locale poi, con l'avvento dell'induismo le storie del Wayang venivano usate per far conoscere la nuova religione ai locali e si sono ispirate sempre piu' a poemi epici indiani come il Ramayana e il Mahabarata.

Con l'avvento dell'Islam in Indonesia fu proibita ogni rappresentazione di Dio o dei in forma umana e quindi il Wayang fu bandito.
Il re Raden Patah, javanese re di una citta' a pochi kilometri da qui, ci teneva proprio a vedere il Wayang e cosi' chiese insistentemente il permesso dal leader religioso musulmano. Naturalmente il permesso non poteva essergli concesso, ma in Indonesia si sa', sono sempre stati bravi a trovare delle alternative; cosi' fu concesso al re di assistere al teatro ma senza vedere direttamente la rappresentazione gli Dei bensi' la loro ombra. Ed e' cosi' che naque il Wayang Kulit, il teatro delle ombre.
Esattamente quel tipo di Wayang e' quello che si vede a Bali e in alcune aree di Yodgyakarta:


Il Dalang nel retro del palcoscenico, non visibile agli spettatori (Ubud, Bali, febbraio 2006)
il Dalang, colui che gestisce ed esegue tutta la performance, e' separato dal pubblico da un tessuto bianco sul quale fa sfilare, con l'aiuto di mani e piedi, le marionette che sono illuminate da una luce ad olio, e la loro ombra viene proiettata sul tessuto ed e' cio' che viene visto dagli spettatori.

Wayang Kulit visto dalla parte degli spettatori (Ubud, Bali, febbraio 2006)

A Java invece, il piu' comune o tradizionale che dir si voglia, insomma quello che fanno loro, come nel caso di Kris, e non per i turisti, e' una strana via di mezzo.
La struttura del palco che viene montato per l'occasione e' pressoche' identica: un grande telo bianco dietro il quale ci sono tutte le marionette, il burattinaio o Dalang e l'orchestra; in piu' ci sono anche due cantanti. La differenza e' che la rappresentazione non si guarda da attraverso il telo ma da dietro, cioe' dalla stessa parte del burattinaio, dalla parte che a Bali sarebbe il retro non visibile per capirci.
Non ho capito bene perche' sia cosi' ma trovo che quello di Bali sia piu' suggestivo con la lampada ad olio che crea un caldo sfondo rossastro alle ombre nere dei burattini. Heheheh forse e' per questo che e' piu' diffuso a Bali, li' ci sono migliaia di turisti ed e' piu' bello!

Tornando alla nostra Java, ecco il Dalang:

Lui racconta la storia in sanscrito, l'antica lingua che ora solo gli anziani conoscono, simulando tutte le diverse voci dei tantissimi personaggi della storia
sempre il Dalang muove le marionette che sono fatte di pelle di bufalo finemente cesellate e dipinte
intanto, quando la storia lo richiede, le due cantanti (a destra nella foto sopra) cantano dei pezzi di storia, ma senza mai dare voci ai personaggi perche' quello e' compito esclusivamente riservato al Dalang che e' anche una sorta di sacerdote essendo la storia religiosa.
L'orchestra e' composta per lo piu' da simpatici e imassibili uomini che pare compiano i loro gesti con la stessa abitudine con cui respirano. Ce ne sono alcuni davvero divertenti!

Ecco. Questo e' il Wayang. Inizia verso le 19 e finisce tra le 4 e le 6 del mattino successivo.
Ah, dimenticavo... la musica e' tutta come quella che sentite nei video, e per di piu' il simpatico gruppo di performers e' dotato di casse della bose piu' alte di me che se ci stai 5 minuti seduto vicino... vi lascio immaginare!

mercoledì 30 dicembre 2009

Wayang da Kris

Sabato scorso siamo andati da Kris, che ha fatto un'altra grande festa a casa sua con il Wayang.

Questa volta, dal momento che l'occasione era dovuta alla sua 'crescita spirituale' visto che ha compiuto 33 anni ed e' entrato cosi', secondo la religione javanese, in un nuovo 'stadio', ha preso parte alla parte iniziale del wayang con tutta la sua famiglia, moglie e tre figli.

Non li vedete perche' non sapevo che ci fossero e quindi non li ho ripresi, ma di fianco a loro, nella gabbia di bambou c'erano ogni sorta di piccolo animale che sia riuscito a trovare: piccioni, uccellini vari, polli, conigli, anatra e una delle due oche che gli abbiamo prestato per l'occasione. Tutti vivi naturalmente, tanto l'offerta agli dei e' solo simbolica hehehe!! se no mica gliele avremmo date!

Dopo la preghiera iniziale con loro, il wayang e' proseguito fino alla mattina dopo come da usanza, e poi il 'sacerdote' javanese ha portato un ciuffo di capelli , una maglietta, un paio di pantaloni e un paio di scarpe di ogni appartenente alla famiglia in una spiaggia sacra e ha buttato tutto in mare per simboleggiare il passaggio al nuovo stadio di vita della famiglia.

Con stupore anche di Kris, il sacerdote si e' portato via anche un bel po' delle offerte in cibo e frutta, dicendo che andavano buttate in mare anche quelle.


Quando Cri gli ha chiesto se lui era proprio sicuro che il sacerdote avesse gettato in mare anche il cibo, Kris ha risposto con un gran sorriso che non lo sapeva, che aveva pero' chiesto al grande puffo (suo simpatico nonno che non si sa se e' veramente il nonno ma e' molto vecchio ed e' il suo consulente per tutti gli affari religiosi e propiziatori) di andare anche lui al mare a controllare. Ma tanto che importa? l'importante e' che simbolicamente ed effettivamente lui ha dato tutti i doni per essere offerti in mare, se poi sono stati offerti solo simbolicamente e sono stati effettivamente mangiati da sacerdote e famiglia mica gli dei ne faranno una colpa a Kris, no? lui era in regola! E' appassionante vedere con che serieta' e allo stesso tempo leggerezza prendano queste questioni...!!

sabato 26 dicembre 2009

Bianca e Bernie

Non sono dolcissimi???

E non potete immaginare come sono morbidi!

Me li ha regalati Cri per Natale... li abbiamo chiamati Bianca e Bernie visto che la femmina e' quella bianca... Sono d'un bello esagerato!

Qui quasi tutti sostengono che possono stare liberi in giardino e non se ne andranno, ma Padi ha paura che i gatti dei vicini se li mangino, ed ha asserito con assoluta certezza che se escono dal nostro terreno i vicini ne fanno sate'! (spiedini).

Quindi domenica Humar e Padi gli prepareranno una bella e grossa gabbia.

Mi ha fatto morire la Pem, stamattina che ne parlavamo, perche' le ho chiesto "scusa ma se i cani si mangiano i polli non va bene, a costo di ammazzare i cani... e se i gatti mangiano i conigli?" le e' scoppiata a ridere ed ha ammesso che la cosa non aveva molto senso e non sapeva darmi una risposta!

giovedì 24 dicembre 2009

Oleh-Oleh, regali e... Buon Natale a tutti!

Come tutte le volte che rientriamo da qualche viaggio, breve o lungo, vicino o lontano, al nostro ritorno tutti ci chiedono gli oleh-oleh.
Praticamente sono i souvenir, qualcosa del posto dove si e' stati.
Vicino agli areoporti e ai terminal dei bus delle grandi citta' ci sono intere vie piene di negozietti che vendono solo oleh oleh. Ma non immaginatevi le stradine di Pisa o Venezia con le bancarelle piene di magliette, cappellini e palle di vetro con la neve dentro, perche' solitamente si tratta di warunghini di stuoie di bambou che cucinano e vendono delle scatole con il piatto tipico della zona. Anche se si tratta sempre, in tutta l'Indonesia, di riso con qualche verdura o carne stracotta piu' o meno allo stesso modo loro, e a volte anche i turisti piu' ben disposti, riescono a cogliere grandi differenze e sapori tipici tra le varie specialita' locali.
Tornando a noi, di rientro dall'Italia, con solo 20Kg di bagaglio a disposizione e senza nessuna intenzione di privarci di un po' di parmigiano o di pecorino (grazie zii!!) o di panettone o di prociutto portato in valigia abbiamo optato per regali piu' piccoli e leggeri. Le prime reazioni sono state particolari:
Con Humar, che ci ha seguito i lavori a casa, tutto bene. Ci aveva espressamente richiesto dei semi di cetriolo che, essendo piccoli e leggeri, gli abbiamo portato. E' stato contento e dice che li ha gia' piantati e sono gia' germogliati. Non ho nessun dubbio, qui cresceranno benissimo: a noi non piacciono, quindi verranno su senza difficolta. arghhhh
Con la Pem e' stato carino perche' le ho portato un orologino di quelli di plastica gommosa colorati. Qui gli orologi sono molto apprezzati. Lei era esaltata; ha fatto due volte il giro da tutti i muratori e dai vicini per farglielo vedere. Peccato che la sua vista vada sempre piu' peggiorando e quindi non so se effettivamente riesca o no a leggere l'ora nonostante i numeri belli grossi.
Le vicine avevano chiesto un gatto. Qualcuno le aveva detto che in Europa i gatti sono molto belli e cosi' lei voleva a tutti i costi un gatto. Non potendola accontentare le ho portato dei profumi. Qui i profumi sono una cosa davvero esclusiva e sono carissimi. Le boccette grandi come le nostre non si trovano quasi da nessuna parte. Hanno solo le boccettine dei campioncini e costano tantissimo. Per fortuna all'ultimo momento ho deciso di mettere nella bustina anche un sacchetto di semi di cetriolo, perche' non ha ancora capito cosa sono i profumi che le ho regalato. Spero che la nipote, che dovrebbe andare da lei in questi giorni glielo spieghi perche' io ci ho provato per piu' di mezz'ora senza riuscirci. Non ne capiva il senso. Una specie di olio che non serve per i massaggi, in effetti non serve a nulla, serve per profumare, bha.
Ora daremo gli altri oleh-oleh / regali di natale a Kris e allo staff, vedremo!

Buon natale a tutti!

martedì 22 dicembre 2009

Un po' di aggiornamenti sulla casa...

In nostra assenza i lavori per la casa sono proseguiti abbastanza ed ora ha gia' un aspetto diverso...
I muratori sono stati veloci come sempre, hanno intonacato tutti i muri e gettato un primo strato di cemento per il pavimento. Lo so che e' una cosa abbastanza singolare finire i muri ed il pavimento prima del tetto ma qui ci sono abituati, in piu' fino a un paio di settimane fa non e' caduta una goccia di pioggia e i cavi elettrici erano gia' tutti tirati nelle reinure che andavano chiuse cosi' come il pavimento per far si' che la pioggia non ci obbligasse a rifare tutto.
Inoltre il tetto, a detta di Sus, colui con cui abbiamo fatto il contratto, abrebbe dovuto essere pronto in un mese.
Ed invece a oggi, a 7 mesi dall'inizio dei lavori per il tetto e' stato finito solo meno di meta':


di tutto il corpo principale ci sono solo le travi principali ed i travetti del tetto piu' basso.
Il termine per la fine dei lavori, gia' posticipato di un mese, e' stato nuovamente posticipato al 6 di Gennaio.
Speriamo ce la facciano! Le piogge, seppur con un mese e piu' di ritardo, stanno iniziando a farsi sentire, ora piove quasi ogni notte, il che e' chiaro segno dell'inizio della stagione delle piogge.
Noi non vediamo l'ora che il tetto sia finito per verificare che l'impianto elettrico non abbia subito danni e iniziare a fare i serramenti.
La prima zona che finiremo sara' la cucina di servizio perche' non appena sara' utilizzabile non avremo piu' il problema di dover convivere nel Joglo con i muratori. Ora loro non ci sono, ma quando vengono a fare i lavori, arrivando da troppo lontano per rincasare, dormono nel Joglo che noi usiamo come cucina, il che, vi assicuro, non e' il massimo.
Oltre tutto ora che e' stato lasciato in mano a muratori, carpentieri e nostri lavoratori per 3 mesi senza di noi e' proprio in uno stato terribile! Anche se devo dire che ne e' valsa la pena perche' siamo molto contenti del lavori che hanno fatto tra cui un fantastico muro di contenimento verso le risaie che ci ha fatto recuperare tantissimo spazio e di cui vi postero' presto le foto.

giovedì 17 dicembre 2009

Eccoci!

Dopo 3 confusi mesi tra mille cose in Italia siamo pronti a... ricominciare a correre in Indonesia!!!
Al nostro risveglio ci siamo trovati i bufali che aravano la risaia...
non e' meglio svegliarsi cosi?

Non che l'Italia non sia bella, non fraintendetemi, non c'e' nessun posto meraviglioso come il nostro paese! e' solo che l'Indonesia che con la sua corruzione, burocrazia sconclusionata e assurdita' varie, e' cosi' simile in alcune cose all'Italia, e cosi' diversa per altre, che una giusta commistione delle due e' cosi'... perfetta!

Comunque, tornando a noi, al nostro rientro abbiamo trovato un sacco di novita' e altrettante cose rimaste com'erano che non so da che parte cominciare...
Dunque vediamo, ve ne dico un poche e poi nei prossimi giorni vedro' di aggiungere le altre.
Le oche sono 10 al posto di 6, o di 46 se contiamo le uova. In ogni modo dei pulcini ne sono sopravvissuti solo 4. Pare che abbiamo poi deposto le uova una seconda volta e i piccoli pulcini siano tutti morti subito dopo essere nati. A loro parere e' stato il caldo ad ucciderli, noi pensiamo che nessuno sia arrivato a mettergli il cibo per terra e che quindi siano morti di fame non potendolo beccare dalla mangiatoia, come sarebbe capitato con la prima nidiata se non fossimo tornati da Bali in tempo per farli 'magicamente' smettere di morire dandogli da mangiare. Prendiamola all'Indonesiana e diciamo che era destino tirando su le spalle.

Le piante varie sono sopravvissute piu' di quanto sperassi... Nell'orto c'e' solo piu' la cicoria, le melanzane, senza che nessuno tranne Pem se ne accorgesse hanno fatto i fiori, i frutti e sono morte e cosi' ora ci sono le piccole piantine germinate da sole dai semi dei frutti caduti. Meno male che la natura ha piu' testa delgi indonesiani che altrimenti sarebbero morti di fame da secoli!
L'aiuola davanti all'ingresso e' quasi una giungla, piante di peperoncino alte un metro, melanzame piccole locali che non ho capito se le hanno piantate o sputate li' vicino e loro sono cresciute, spinaci locali cattivi ma commestibili i cui semi sono arrivati con la sabbia dei camion, insomma un po' di tutto piu' quello che c'era prima molto piu' grosso.
Si e' salvata addirittura un po' di menta, una pianta di basilico, l'avocado, il buah naga, il lici, le ortensie, le orchidee e tutti i cactus.

I cani sono stati riportati da Roberto dopo aver ucciso e portato come trofeo a Pem terrorizzata svariati polli dei vicini per evitare che ci dessero fuoco a tutto.

I lavori sono proseguiti bene per quello che riguarda i muratori mentre il tetto e' abbastanza indietro.

Domani, che qui e' festa perche' oltre ad essere il mio compleanno e' anche il capodanno musulmano o qualcosa del genere, faro un po' di foto e vi aggiornero' meglio.

Baci a tutti!

sabato 22 agosto 2009

Pulcini di oca

Ecco i piccoli paperetti!
sono dei batuffolini minuscoli e voraci, e i grandi cercano sempre di tenerli ordinati al centro del gruppo per poterli proteggerli...
la cosa piu' carina sono gli occhietti, si vede che sono stati chiusi in un uovo per piu' di un mese... hanno tutti gli occhietti stropicciati come se si fossero appena svegliati...
poi hanno queste fantastiche alette minuscole e pelose proprio solo abbozzate e un po' inutili al momento ma i piccoli hanno gia' l'istinto di usarle e quindi cercano di sbatterle e di aiutarsi quando perdono l'equilibrio
insomma sono bellissimi!

giovedì 20 agosto 2009

Parte centrale del tetto

Durante la nostra settimana di assenza e' stata montata la parte centrale del tetto del salone (la vedete sulla destra con il doppio giro di travi) e la fila di pilastri della terrazza (sulla sinistra, poi il bambou li' a fianco verra' tagliato e si aprira' la vista sulle risaie) una meraviglia!

il tetto principale e' sullo stile del Wantilan, struttura balinese tipica dei luoghi pubblici di riunione, composto da due tetti distinti a 4 falde, in parte sovrapposti, con una fascia aperta per la circolazione dell'aria.
Nel nostro caso la fascia verra' chiusa dai lati dei venti principali con dei vetri e dagli altri due lati con dei vetri sfalsati che permetteranno all'aria di circolare favorendo (si spera!) il raffrescamento naturale.
I muratori nel frattempo hanno iniziato ad intonacare;
la parte della cucina, con la grande finestra, mi fa sognare sempre di piu'...
tra i due pilastri dove sta passando Humar nella foto ci sara' un bancone bar con un ripiano nel retro e poi tutta la cucina lungo il muro con la finestra.

Tutti gli incastri tra travi e pilastri sono stati fatti nel modo tradizionale, ovvero senza viti ne' chiodi, ne' ferramenta di altro tipo ma solo con incastri maschio-femmina tra gli elementi principali e spine in legno di bloccaggio.
Sta venendo una meraviglia!
speriamo solo che non combinino qualche pasticcio quando saremo in Italia e che riescano a finire tutto prima che inizi il periodo delle piogge!!
Per loro, qui a Java, questo tetto e' un po' difficile da fare perche' sono abituati alle strutture Joglo, che non hanno la facia aperta nel mezzo e i due tetti, superiore ed inferiore, sono in effetti un tetto unico con una forte variazione di pendenza che spesso implica grandi infiltrazioni d'acqua piovana. Non dovrebbe comunque comportare grandi problemi perche' la struttura portante e' esattamente uguale. Speriamo bene!

martedì 18 agosto 2009

Ritorno a casa

Siamo tornati a casa e, tra tante cose abbiamo trovato una gradevole sorpresa:
I due semi di avocado che avevo buttato in un vasetto di terra sono germogliati!
Come si dice... quando meno te lo aspetti!
le melanzane per contro non danno il minimo segno di fruttificazione!

Al rientro abbiamo anche trovato la struttura del tetto centrale del salone e i pulcini delle oche ma questo ve lo raccontero' domani che ora non ho le foto!

sabato 15 agosto 2009

Ferragosto

Oltre alla nascita delle oche, c'e' anche un'altra bellissima cosa che ci stiamo perdendo...

Ieri Sus, il nostro 'uomo del tetto' ha portato i pilastri in legno della casa e oggi, dopo averli spruzzati per benino con l'antitarli, hanno iniziato ad organizzarsi per tirarli su...

bhe', l'organizzazione deve essere stata lunga e miunziosa perche' in un giono intero sono riusciti solo a tirare su uno dei 6 pilastri centrali da 6 metri...
mentre Kris seguiva i lavori di inizio costruzione del tetto a casa, io e Cri, a Bali, siamo andati in giro per negozi per 2 giorni e oggi, camion al seguito, siamo passati a ritirare tutto per spedirlo a casa a Java

cosi' ora abbiamo tutte le prese, gli interruttori e anche i deviatori (a Java erano carissimi, bruttissimi e difficilissimi da trovare) per finire l'impianto elettrico, tutti i sanitari ed i rubinetti compresi i lavandini delle cucine per finire l'impianto idraulico e tutta la ferramenta per le porte pieghevoli e scorrevoli (anche questa difficilissima da trovare a Java e costava circa 10 volte quello che l'abbiamo pagata qui!) nonche' tutte le maniglie, le cerniere ed i nottolini delle porte normali con addirittura le 'master key' cosi' con 4 chiavi apriamo tutte le porte e le porte-finestre!
Insomma, dopo questi 4 giorni di 'vacanza' siamo a pezzi! ma pensare al risparmio di fatica e di soldi ci appaga pienamente. Per fare quello che qui a Bali abbiamo fatto in 2 giorni a Java ci avremmo messo almeno 10 giorni, ogniuno dei quali incominciato e finito con 3 o 4 ore di macchina in strade polverose e ricerche impossibili in negozi distantissimi e difficili da trovare, senza parlare della difficolta' di far capire ai commessi cosa cercavamo, della scelta molto piu' limitata e dei prezzi esageratamente piu' cari!
Bhe' ora siamo davvero in vacanza! ...Purtroppo solo fino a martedi!
Buon ferragosto a tutti!

giovedì 13 agosto 2009

Uffi...! non e' giusto pero'...

Ecco. Lo sapevamo. Ma mi fa arrabbiare lo stesso!

siamo partiti martedi' scorso per venire a Bali a farci una settimana di vacanza, e... indovinate un po'? mercoledi mattina le uova delle oche hanno iniziato a schiudersi!!

Kris mi ha mandato queste foto... le ha viste schiudersi lui! e noi no.... uffi!!
Mercoledi' mattina i pulcini erano 3 e all'ora di pranzo 7... ora non lo so quanti sono, ma ho appena mandato una mail a Kris per chiedere novita'.
Devono essere cosi' carini e batuffolosi! guardate come sono cicciottelli gia' solo dopo poche ore!non vedo l'ora di veredli dal vivo!

mercoledì 5 agosto 2009

Gechi in bottiglia!


Dopo il geco assetato che oltre ad attaccarsi ai muri aveva anche il vizzietto di attaccarsi alla bottiglia, ecco altri due gechi assetati che questa volta sono rimasti intrappolati nella bottiglietta della coca cola!

lunedì 3 agosto 2009

Quiete - lavori in pausa

Dall'8 luglio a sabato scorso, in soli 24 giorni il gruppo di muratori hanno finito quasi tutta la casa.
Ci sono stati momenti in cui erano 4 o 5 poi una decina, nei giorni di punta c'erano addirittura 24 muratori che giravano avanti e indietro, portavano cemento, spaccavano pietre, setacciavano sabbia... Poi alle 6 smettevano di lavorare, si lavavano e cambiavano e dopo essersi profumati tutti con qualche olio balsamico al pino silvestre andavano a cena nel warung della vicina, ripreparato e messo a nuovo per l'occasione.

Ormai ci eravamo abituati ad averli intorno, a svegliarci la mattina sentendoli passare dietro la nostra camera per andare a fare colazione, a fare la nostra colazione sulla terrazza guardandoli lavorare, e fare un giretto di controllo, per vedere se c'erano da ordinare altri mattoni o altro cemento, prima di venire in ufficio. Quando rincasavamo loro si dicevano 'dai su... sono tornati usciamo!' ed uscivano tutti dal Joglo-cucina per lasciarci mangiare mentre aspettavano fuori giocando a carte.

Da sabato invece regna la quiete... e' tutto cosi' silenzioso e tranquillo che ci siamo resi conto solo ora dei rumori che facevano prima!
Abbiamo passato la domenica a girare tra i nuovi muri, a immaginarci tutto finito... questa e' la finestra della cucina, ad esempio:
bhe' voi direte, un buco in un brutto muro. Si e' vero ma i miei occhi la vedono diversa...
non vediamo l'ora che sia tutto finito, anche se ci vorranno un paio d'anni molto probabilmente!

Ora siamo in attesa di Sus, che fara' il tetto; e lui sta aspettando il legno, che dovevano consegnargli una settimana fa...

I muratori sono tornati a casa, sulla montagna, dove si godranno qualche giorno di vacanza fino a giovedi' quando comincera' il difficile: impianto elettrico ed idraulico... ci sara' da piangere!

sabato 1 agosto 2009

Conto alla rovescia...

Ormai ci siamo quasi...
con oggi fanno esattamente 21 giorni da quando le oche hanno iniziato la cova, da un momento all'altro dovremmo veder spuntare dei piccoli batuffolini da quelle belle uovone che le mamme difendono sempre con piu' prepotenza

Le uova sono piu' di 40 al momento... chissa' quanti pulcini riusciranno a nascere!
I due maschi si aggirano ansiosi, sempre a debita distanza, e passeggiano nervosi avanti e indietro oltre il laghetto... sembrano proprio due papa' fuori dalla sala parto!
Ogni tanto si accucciano per riposarsi, ai due angoli del recinto di fronte alla zona di cova, in modo da controllare bene tutti i movimenti esterni.
Le mamme sono sempre piu' prese dal loro compito e da qualche giorno hanno anche smesso di mangiare; ieri non hanno voluto neanche un po' di papaya bella matura e succosa (ne vanno matte di solito...), passano tutto il giorno a controllare che le uova siano ben coperte e che l'erba ripari bene i bordi del nido.
Insomma, dovremmo proprio esserci!
Speriamo di aggiornarvi a breve!

giovedì 30 luglio 2009

Coda di Rospo o non Coda di Rospo?

Abbiamo preso questi pesci al mercato...

ma non siamo sicuri, secondo voi e' Coda di Rospo?

mercoledì 29 luglio 2009

Quanto si carica un camioncino?

Ma che domande...
un camioncino si carica tutto quello che si riesce a caricare!
Non in base al peso massimo che puo' trasportare, ma proprio tutto quello che fisicamente si riesce a metterci sopra!

Le signore delle banane sono fortissime...
Sono delle specie di cooperative, uno o due uomini che guidano il camion e un gruppetto di 3-6 donne che raccolgono le banane e poi le portano al mercato per venderle.
Ce ne sono un paio al mercato che quando ci vedono ridono come le pazze perche' le venditrici vicine le dicono 'hey guarda gli stranieri, vendi le banane agli stranieri che le pagano carissime!' e loro rispondono 'ahhh... questi stranieri non le comprano... sta' a guardare!' poi si voltano verso di noi e dicono 'hey straniero! Compra un po' delle mie banane, guarda che belle banane, comprane un casco!' e noi le rispondiamo 'nooo grazie! siamo pieni di banane! a casa nostra ci sono banane di tutti i tipi! ne abbiamo molte piu' di te, anzi se vuoi te le possiamo vendere!' e scoppia una risata generale!
Per la gente del luogo siamo dei pazzi... ci facciamo la spesa da soli, ci cuciniamo da soli, viviamo in mezzo alle risaie, tutte cose che loro non farebbero mai se avessero la possibilita' !
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