mercoledì 31 marzo 2010

E ora... mobili!

Non che sia gia' giunto il momento di iniziare a mettere i mobili in casa... ne siamo ben lungi da un punto di vista generale...
ma, da un punto di vista piu' particolare, perche' no?
La cucina di servizio e' abbastanza a buon punto, e' stata pavimentata e piastrellata, i serramenti sono montati, seppur ancora senza vetri ne' finitura (che volete che vi dica, qui si usa cosi') stanno finendo i preparativi per dare il bianco e, in ultimo ma non per ultimo, la nostra sopportazione per il Joglo-cucina, che ora sembra piu' che mai una cucina da campo, si sta esaurendo!

E allora... si aprano le danze!

La nuova cucina di servizio e' circa 3,5 x 3,5 metri. Il lato ovest, verso le risaie, ha una finestra di un metro e mezzo e un piano di lavoro, lungo tutto il muro, in muratura, a cui faremo delle antine per chiudere la parte inferiore.

Dal lato opposto, che e' senza finestre, vogliamo mettere un capiente armadio che faccia da dispensa, come un'armadio enorme che c'e' a casa in montagna in Italia che ha fatto il mio papi (bravo papi!, lo so che mi leggi!) che e' fantastico perche' dentro ci sta davvero di tutto. Mi ricordo che da piccola mi ci chiudevo dentro anche io...!

Questo sara' piu' 'piccolo', dovrebbe venire due metri di larghezza, in questo modo dovrebbe esserci abbastanza spazio per tutto. Anche considerando che abbiamo poi tutto lo spazio sotto il piano di lavoro e tutta l'altra cucina che da' sul salotto.

Il modello sara' questo:



Mi piace lo stile semplice di questo armadio. 4 antine con i vetri sopra, per avere bene a portata di vista il contenuto, una fila di 4 cassetti per posate ed atrezzi vari a cui faremo probabilmente delle divisioni interne estraibili in legno per tenere le cose in ordine (o almeno provarci!) e sotto 4 antine chiuse, per tutte quelle cose che tanto, per ordinate che si possano tenere, sono sempre in disordine e quindi e' meglio non avere a vista!

Mi piacciono i listoni larghi delle ante, che lasciano vedere bene la venatura del legno e credo che lo lasceremo grezzo, senza finitura, perche' vorrei dare un'aspetto un po' rustico a questa cucina. Del resto gia' il fatto che la parte del lavandino e fornelli e' in muratura la porta ad essere una cucina rustica, no?

Pero' d'altra parte non adoro gli intagli e il legno finito scuro che fa buio e spento, quindi un bel legno chiaro lasciato grezzo e senza tanti fronzoli direi che e' l'ideale!

Le maniglie, cosi' come sono nella foto, proprio non mi vanno giu'. Soprattutto quelle delle antine con i vetri. Sono troppo piccole e difficili da aprire, bisogna infilare il dito nell'anello cromato e sollevarlo per poi tirarlo verso l'esterno. Gia' mi vedo con le mani impiastricciate di farina o impasti vari ad fare tutto quel tric e trac e maledire il povero falegname ignaro... Non mi pare molto pratico! Quindi ne cercheremo qualcuna piu' adatta. Per i cassetti e le antine in legno sotto, di nuovo, non sono convinta di quelle manigline cromate, mi rovinano l'effetto rustico! Credo che, piu' semplicemente, ci starebbe meglio un incavo nel legno stesso, che non ne rovini l'essenza, non distolga l'attenzione dal legno, che dev'essere l'elemento principale.

Comunque, ora che abbiamo dato il disegno e le misure al falegname... non ci resta che attendere!

martedì 30 marzo 2010

Piantata anche l'Helicornia!

Anche i lavori in giardino stanno, piano piano, procedendo.
Il fatto e' che il terreno e' molto grande e per il momento non stiamo prendendo molto di petto la questione. Quindi ogni settimana compriamo qualche piantina e la mettiamo a dimora per iniziare a far assumere un'aria un po' piu' curata all'esterno.
Le piante che vendono i vivai qui hanno 2 problemi. Il primo e' che gira e rigira sono sempre le stesse, con qualche rara eccezzione, ed e' per questo che facciamo un salto nei vivai della zona, a rotazione, una volta ogni settimana o due: bisogna beccare al momento giusto quei 2 o 3 tipi diversi di piante che hanno solo per pochi giorni! Che poi il bello e' che queste rare piante 'diverse' le vendono subito! Perche' non le comprino piu' sovente o in maggior quantita' e' un mistero...
Secondo problema e' che sono tutte piante piccoline, che hanno bisogno di un sacco di tempo per diventare di una dimensione 'media'. Quindi non si puo' neanche avere la soddisfazione di riempire un camioncino di piante e vedere subito un angolo del giardino bello piano di verde!



Domenica scorsa, durante uno dei nostri giri ricognitivi florovivaistici abbiamo trovato delle piante di Helicornia.
Era un po' che le cercavo. Ci piacciono molto. Hanno le foglie che assomigliano molto a quelle del banano e delle inflorescenze rosse e gialle che pendono verso il basso, come se fossero addobbi. Sono una via di mezzo tra un fiore e un frutto perche' l'interno del fiore e' succoso e dolce ed i bambini li cercano per staccare i fiori e succhiarne il dolce contenuto (oggi per la verita' c'erano i muratori che volevano strapparli per metterli nella tazza di caffe'...). Visto che non ho fatto nessuna foto dei fiori vi posto quella presa da Wikipedia:
Quelle appena acquistate sono ancora piccoline, ma se attecchiscono dovrebbero crescere in fretta e fare anche molte nuove piantine perche' si propagano dal rizoma carnoso (si chiama cosi?).
Stamattina le abbiamo piantate vicino al muro nord del nostro Joglo che diventera' poi la depandance:

Sono sotto lo sporto del tetto, in questo modo non prenderanno troppo sole e dovrebbero attecchire con facilita'.

Da una parte e' un pezzo in piu' fatto, dall'altra... mamma mia come sara' lungo finire tutto il giardino!!

lunedì 29 marzo 2010

Stucco - Plamir - Cemento ???

Un aggiornamento sull'intonaco. Abbiamo scoperto che non e' stucco ma e' proprio cemento. Meno male! Perche' ci era iniziato a venire il dubbio che se fosse stato stucco si sarebbe fatto una mappina velocemente con tutta l'umidita' che c'e' qui!
In effetti e' stato davvero un bene l'aver fatto la prova con quel cemento bianco perche' con il metodo tradizionale sarebbe stato un lavoraccio infinito...

Questo e' Humar che e' stato messo sotto a fare, con il plamir appunto, lo strato tra il cemento nero e il bianco alla cucina e alla lavanderia che erano state fatte con il cemento nero tradizionale.
Prima deve scartavetrare la superficie e poi applicare con la spatola questo diavolo di Plamir, che ho il forte sospetto sia del comune Vinavil. L'odore e la consistenza e' la stessa, e sulla latta c'e' scritto Colla vinilica Plamir.
Comunque, per fortuna sono solo due stanze da dipingere cosi'. E vi assicuro che Humar sta ringraziando il cielo per questo!

venerdì 26 marzo 2010

I risultati iniziano a vedersi!

Che bella questa fase dei lavori per la nuova casa!
I cambiamenti si notano di giorno in giorno e i risultati iniziano a farsi vedere...

I muratori hanno 'scoperto' la magia dello stucco.
Invece di mettere uno strato di piu' di un centimetro di cemento per fare l'ultimo strato di intonaco che viene nerissimo e deve essere poi coperto con uno strato di colla mischiata a vernice e cemento bianco per poi essere verniciata... magia delle magie... ora gli basta solo uno straterello di stucco e il muro, a detta loro, non necessita di essere neanche verniciato.
Naturalmente una mano di bianco servira' sicuramente, pero' bisogna dire che ora le stanze finite hanno tutto un'altro aspetto!


la nostra futura camera da letto

Intanto noi con Humar abbiamo battuto tutti i punti luce e, dopo aver dovuto spaccare il cemento in 3 punti perche' i cavi erano rimasti sommersi, ora stiamo iniziando a montare le prese e gli interruttori.
Ecco il primissimo punto luce collegato:


Ma la cosa piu' complessa di questa fase di lavori e' stata il montaggio della prima posta foldaside.
Si tratta di quelle porte scorrevoli e pieghevoli allo stesso tempo, che hanno una guida in alto e una nel pavimento e le varie porte che compongono la vetrata sono collegate da cerniere.
Oltre alla difficolta' dovuta al fatto che nessuno di noi ne avesse mai montata una, il vero problema e' stato causato dalla cornice.
Qui infatti le cornici di porte e finestre non sono fatte come da noi e nonostante ci siano in Indonesia decine di fabbriche che fanno stipiti e coprifili in enorme quantita' non ne mai utilizzano 'localmente'.
Le cornici sono in massello da 14cm x 6cm e restano completamente all'interno del muro.
Anche le porte devono quindi, necessariamente restare all'interno del muro.
Questo ha causato un bel po' di grattacapi per capire come ovviare ai problemi dati dall'impossibilita' di allineare le guide e la porta, evitando che la porta rimanesse al di fuori dello stipite.

Le discussioni per la ricerca della soluzione 'porte foldaside'

Ma si sa, chi la dura la vince! e alla fine della giornata anche la prima porta pieghevole/scorrevole era montata!
Anche se adesso dovranno rismontarla e modificarne alcune misure, almeno adesso sappiamo come fare!

giovedì 18 marzo 2010

Come sono produttivi (ogni tanto...)

Ogni tanto i nostri lavoratori indonesiani che lavorano alla casa sono abbastana produttivi ed e' davvero un piacere vederli lavorare!
L'altro giorno era festa e siamo stati tutto il giorno in casa. Martellate, rumori di seghetto per le piastrelle, gente che spostava cose, batteva, ecc... ma erano rumori piacevoli, seppur fastidiosi!
Il tetto e' quasi finito, mancano ancora 6 pilastri e un trave da montare, un'altra trave da sostituire e 4 pilastri gia' montati che pero' sono da accorciare, il risultato finale inizia pero' a farsi vedere...

foto dall'interno, parte opposta all'ingresso principale, sulla sinistra ci sono le risaie e il fiume

Hanno montato le mensole nel lato nord, quello dell'ingresso, per sorreggere lo sporto del tetto che e' di un metro e 60. Sono un po' tanto arzigogolate, decorative e tradizionali per i miei gusti ma che ci volete fare, siamo ai tropici e qualche tocco tropicale (almeno da fuori...) bisognera' pur darglielo a questa casa gia' sufficientemente decontestualizzata!
Humar ha gia' proposto di appendere su ogni mensola di supporto dei grandi vasi di fiori, mi pare un po' troppo... vedremo...


I muratori invece hanno quasi finito di posare le piastrelle nella cucina di servizio e in lavanderia e ora Baidi, che ha preso l'appalto per fare tutte le porte e le finestre a cottimo, sta montando i primi serramenti finiti.


Non vediamo l'ora di trasferire la cucina nella nuova casa, quella 'temporanea' nel joglo di servizio e' un campo di battaglia oramai!

Ma la cosa piu' bella di questi ultimi giorni e' stata la fine della realizzazione del lavatoio in lavanderia.
Nano, il capo-muratore che viene dalle montaglie qui vicino, era sempre stato titubante su questo punto. Gli avevo stampato mille fotografie e disegni per fargli capire cosa volevamo e lui ogni volta che metteva un mattone ci chiedeva conferma per paura di fare un pasticcio.
E' stato perplesso fino all'ultimo momento; poi, quando ha finito di mettere l'ultimo ritocco di cemento nella fuga delle piastrelle...
.. camminava saltellando tutto tronfio del suo operato!
Quando noi siamo arrivati e, facendo quasi finta di non aver visto i lavori precedenti, abbiamo esclamato in bel WAOW entusiasti, era davvero soddisfatto come non l'avevo mai visto prima!

martedì 16 marzo 2010

Nuova cova per le oche!

A differenza dei conigli (che fanno quello che fanno i conigli tutto il giorno da tre mesi ma non s'e' vista l'ombra di un cucciolo...) le oche ci danno dentro come le matte e si sono messe nuovamente a covare da circa 10 giorni!

Questa volta avremo il tempo di goderci i paperotti!

Ecco la bianca, che e' la migliore covatrice del gruppo che si sistema il nido per la cova:

Questa volta le oche sono nel recinto alto, piu' lontano dalla risaia e si spera meno avvicinato dagli animali che l'anno scorso avevano decimato i pulcini (sempre che di animali si sia trattato!).

In piu' Padi ha avuto la prontezza di spostare il primo uovo sotto una tettoia in paglia e quindi il nido e' stato fatto molto piu' al riparo dell'altra volta.

L'unica cosa che ancora mi preoccupa e' il maledetto gatto della vicina che, mica scemo anche lui, preferisce molto di piu' casa nostra a casa sua... e' sempre tra i piedi, dorme sul divano nel portico e entra tranquillamente anche in casa, ha una faccia davvero odiosa e selvatica ed e' di uno sbruffone spaventoso oltre ad avere la reputazione di 'mangiatore di conigli'... meglio di cosi!

p.s. ho visto l'oco montare un'oca... e' una cosa scioccante, indescrivibile... sono appostata da giorni per fargli il filmino ma loro obbiettano per motivi di privacy!

domenica 28 febbraio 2010

Zia Scimmia (assetata!)

Dopo queste foto la smetto, promesso!
Ma e' che mi sono ricapitate sotto mano e mi fanno impazzire!

Guardate questa scimmia...

prima si apre la bottiglietta... buttando il tappino nel cestino, da brava scimmia educata...
e poi se la beve!

sabato 27 febbraio 2010

Papa' Scimmia

Inutile dire che... da quando e' nato il piccolo... si annoia un po'!
Agosto 2008 Huluwati, Bali

mercoledì 24 febbraio 2010

Mamma scimmia

Fotografata ad Agosto 2008 ad Uluwatu, Bali

giovedì 18 febbraio 2010

Trasporto barche...

Il quesito e': il ragazzino tiene su la barca o sta su perche' e' aggrappato alla barca?
Consiglio di cliccare sulla foto per ingrandirla...

lunedì 15 febbraio 2010

Palau Panjang

Ieri siamo andati a Palau Panjang ovvero Isola Grande. Non solo e' una dimostrazione di fantasia nella scelta del nome, ma ha anche poco senso visto che l'isoletta e' davvero piccina, sara' al massimo un km e mezzo nella parte piu' lunga ad essere generosi.
In ogni caso, l'isoletta e' carina, a 5-10 minuti di barca (motore da 15 cavalli non al massimo) dalla costa dove c'e' la casa di Roberto.
Abbiamo fatto un pic-nic sulla spiaggia con tanto di panini completamente home-made, una passeggiata sulla riva ed un bagno sotto gli occhi dei pescatori allibiti dal mio bikini (dovro' procurarmi uno di quei costumi da bagno interi anni '50 con tanto di culotte!).

E' stato molto carino, siamo andati con Roberto, la figlia Isabella e addirittura un cane e' venuto con noi. La riconoscete? e' Dada o Trudy o Accici (poverina quanti nomi che ha avuto, e poi ci lamentiamo se non risponde quando la si chiama!) e' rimasta immancabilmente terrorizzata dalla barca (anche se Isabella era inamovibile sul fatto che doveva venire con noi) e arrivata sull'isola dopo aver corso come una pazza per mezz'ora si e' rinfrescata anche lei come noi!

venerdì 12 febbraio 2010

Mantis

Continuiamo la rassegna sui simpatici animaletti che occupano la nostra casa con una simpatica mantide religiosa
E’ stata 3 giorni con noi, entrava ed usciva come fosse casa sua. Se ne stava in un angoletto tra due finestre appollaiata sulle tende. Ogni tanto partiva e volava fuori dalla porta, si faceva un giretto e poi rientrava. Non dava più di tanto fastidio, non e’ velenosa e mangia le zanzare ed altri insetti vari.
Purtroppo il quarto giorno ha avuto la cattiva idea di volarmi in testa mentre stavamo guardando un film… Bhe’, posso dirvi che le ali che sembrano tanto piccine quando e’ ferma sono in realtà belle grosse e fastidiose quando la bestiola vi svolazza contro! Risultato: mio scatto furibondo verso il comodino dove ho afferrato il bombolone formato famiglia di HIT e seguente spruzzata abbondante sulla bestiaccia prima ancora di rendermi conto che fosse la nostro coinquilina, ora ex-coinquilina… Del resto era un’amicizia che non poteva durare…

lunedì 1 febbraio 2010

Acqua!

Il tempo e' stato abbastanza clemente fino a... stanotte! Sembrava venisse giu' il cielo!

al nostro risveglio il buco della piscina (maledetti loro che l'han fatto senza motivo!) era pieno d'acqua! non era mai successo!!

e il fiume era in piena...




ora non si vede perche' c'e' troppa acqua, ma sotto l'acqua hanno costruito un bel muro di cemento armato per tentare di fare una diga, naturalmente di quelle fisse senza paratia mobile, come quelle che hanno causato molti allagamenti in Italia e che ora da noi non si fanno neanche piu'.
Ma che volete che vi dica, qui in Indonesia, come al solito, copiano le cose che vengono fatte negli altri paesi senza chiedersi nulla e, come ci si aspettava, le risaie si sono allagate troppo e l'argine di terra del canale di irrigazione e' stto distrutto in vari punti!

giovedì 28 gennaio 2010

Piantare e... piantare!

E io che credevo di aver fatto un gran lavoro...

ho piantato un sacco di semi di cose diverse e devo dire che quest'anno, aiutati probabilmente dalla pioggia che e' arrivata molto in ritardo, sono germogliate tante piantine.
La lattughina da taglio e' una di quelle di cui siamo piu' felici (ne abbiamo abbastanza di cicoria, cicoria e cicoria!)
Poi sono germogliati carciofi e asparagi in cui non speravamo proprio, ma ora stanno patendo un po' l'umidita'.
Con le melanzane ci riproviamo, visto che l'anno scorso i frutti li hanno fatti, anche se noi al tempo eravamo gia' in Italia...
il buah naga, pianta succulenta che fa il frutto del dragone. Humar non ci crede ancora!
Ci stiamo riprovando con le zucchine e facciamo esperimenti con melone e anguria che per ora sono in forma e speriamo non muoiano di colpo come l'anno scorso.
Le piu' faticose per il momento sono la catalogna e la cicoria catalogna asparago (non credo di averla mai mangiata, e' una pianta stranissima) che ho dovuto trapiantare nell'orto perche' non mi ero fidata a seminarla direttamente a terra.




Praticamente nello stesso tempo nelle risaie hanno fatto un lavoraccio nero anche loro per piantare il riso; il padre ha zappato e sistemato a mano tutti i bordi delle risaie (lo vedete sulla sinistra chinato sopra la foglia chiara di banano)


Poi sono arrivati la moglie e il figlio a raccogliere le erbacce in sacconi per portarle ai bufali

Poi sono arrivati i bufali ad arare la risaia (non da soli naturalmente, nella foto erano fermi a riposare)

e infine con santa pazienza hanno trapiantato tutte le piantine di riso in file ordinate e distanziate accuratamente

ed ecco il risultato
ora si aspetta. Ascoltando il rumore del riso che cresce.

martedì 19 gennaio 2010

Scorpione arrabbiato...

Stamattina stiamo stati svegliati alle 5,20 da un violento temporale. Veramente era qualcosa di piu' di un temporale, sembrava che stesse venendo giu' il cielo!

Cosi' siamo stati un paio d'ore, combinazione a turno, stavaccati su una comodissima poltrona a fare colazione, leggere ecc... E' una poltrona davvero larga e comoda che invita proprio a stavici seduti spaparanzati anche agitandosi, spostandosi, arrampicandosi con le gambe sui braccioli come se si fosse su una piccola, comodissima, isoletta nell'oceano e non fosse possibile scendere.

Poi ad un certo punto dovevamo vestirci per andare in ufficio.

Cri ha preso i pantaloni che erano appoggiati dalla sera prima proprio sul bracciolo di quella poltrona e mentre li infilava... sorpresa...



Per fortuna l'ha visto in tempo quando non se li era ancora infilati!

Il (poco) simpatico scorpione era bello allegro e vivace (anche troppo)!
E a me la lavanda per tenerli lontano non cresce... e non capisco come e perche' entrano in casa... ne' perche' le disinfestazioni non bastano... ma, soprattutto, perche' tutte queste bestiacce ce l'hanno con noi!! Non lo capiscono che tutto quello che possono trovare e la morte certa? che se andassero in qualche altra casa avrebbero ben piu' ampie probabilita' di sopravvivenza?

Domani viene la Rentokill per la disinfestazione. Stavolta li aspettiamo e gliela facciamo fare a tripla potenza di fuoco! A costo di non riuscire piu' ad entrare in casa neanche noi! Chi la dura la vince!!!

Quartiere Arabo a Singapore

Questo week end siamo stati a Singapore. Solo un paio di giorni, a fare un po' di acquisti e una passeggiata per un paese che si crede evoluto ed apparentemente lo e'.
Un giro all'Ikea, uno al Carrefour, e una passeggiata nel quartiere arabo con tanto di pranzetto stravaccati su dei cuscini per terra...

Carina davvero la via centrale, dietro la moschea grande; stando fermi al centro se si guarda da un lato, si e' in davvero in un qualche paese turistico arabo ...
e se ci si gira a guardare dall'altro lato della stessa via... si torna a Singapore!
Non e' che il grattacielo in fondo sia storto come la torre di Pisa... e' solo che ero distratta dalle sciarpe di pashmina nei negozietti bordo strada!

giovedì 14 gennaio 2010

Chi si nasconde tra i rami?

Eravamo a casa di Roberto e stavo prendendo un po' di rametti dell'edera locale da piantare vicino al nostro muro quando...
per fortuna l'ho visto prima di strappare proprio quel rametto!

martedì 12 gennaio 2010

Nuova gabbia per i conigli!

Humar e Padi hanno terminato di costruire la nuova gabbia per i conigli che da ieri sera hanno traslocato nella loro nuova casetta.

L'hanno costruita in legno e Bambou e ci sono state lunghissime discussioni tra i due sul come farla, dimensioni, divisioni interne ecc... soprattutto date dal fatto che qui i conigli normalmente pare che si tengano liberi in giro come animali domestici anche se non e' del tutto chiaro il perche'. Nel senso che i conigli non scappano come farebbero da noi ma ci sono gatti, manguste e faine che li mangiano e vicini che li rubano. Quindi e' normale che si tengano liberi ed e' altrettanto normale che scompaiano 'misteriosamente'. Questa almeno era la versione di Humar.

La versione di Padi invece e' che vanno tenuti in gabbia (proprio per evitare che scompaiano) e la gabbia deve essere divisa in due parti, una per il maschio o la coppia e l'altra per la femmina. La parte per la femmina inoltre deve avere una 'stanzetta' tutta chiusa dove possa stare con i piccoli che non devono essere toccati da nessuno nelle prime settimane di vita o la madre li lascera' morire.
Inutile dire che noi nelle discussioni tifavamo per Padi, infatti la sua versione dei fatti e' molto simile a quella italiana!

Dopo ore di discussioni (tantissime) e di costruzione (pochissime a confronto) ecco il filmato della nuovissima gabbia dei conigli finita con i due occupanti dopo il trasloco:

La gabbia e' stata montata su alti piedi sia per tenere lontani i topi che per rendere piu' facile dare da mangiare ai coniglietti e pulire la gabbia.

Il tetto e' smisuratamente grande ma, come vi dicevo l'altro giorno, Humar si e' fatto prendere la mano guardando i carpentieri fare il tetto di casa!

La nuova posizione della gabbia dei conigli e' ora vicino al Joglo-cucina cosi' ogni volta che c'e' qualche verdura o frutto a disposizione Bianca & Bernie sono a portata di mano per mangiarsela!

Vanno matti per tutto, mele, carote, pannocchie, patate dolci bollite, erbette varie che Pem compra la mattina e Humar raccoglie in giardino, pane, biscotti... e la cosa che gli piace di piu' in assoluto fino ad ora sono i pomodori!

lunedì 11 gennaio 2010

Oche equilibriste

L'anno scorso avevamo gia' trovato le oche che si riposavano in posizioni davvero assurde, ma quest'anno stanno superando se stesse.

Io non so se hanno visto dei fenicotteri in giro o cosa, ma si mettono davanti al terrazzino del nostro joglo e se ne stanno appisolate in equilibrio su una gamba sola!

Ora abbiamo 6 oche, delle femmine abbiamo tenuto le 2 bianche cignate e una grigia e il vecchio maschio grande grigio.

Il maschio giovane e 2 pulcini li abbiamo regalati a Kris e una femmina grande grigia con un pulcino lo abbiamo dato a Padi in cambio di un maschio bianco, eccolo:


E' sempre il piu' sporco di tutti, sta imparando solo ora a pulirsi guardando le altre, ed ha gia' preso qualche chilo da quando e' arrivato anche se non e' proprio ancora in splendida forma.


Della prima nidiata fatta da noi sono sopravvissuti solo 4 pulcini, di cui uno storpio. Nella nidiata successiva invece i pulcini sono moti tutti poco dopo essere nati. abbiamo il sospetto che sia in parte anche dato dal fatto che i maschi e le femmine sono tutti fratelli e sorelle o madri e figli. Cosi' ora abbiamo il maschio bianco di Padi che e' di sangue diverso e il maschio vecchio che era stato preso da Mia tantissimo tempo fa e non dovrebbe essere parente con le altre femmine.

Quindi ora sono 2 maschi, 3 femmine e un piccolo storpio che non sappiamo ancora se sia maschio o femmina.
Ho letto che le oche creano coppie per tutta la vita, quindi vorrei accasare ancora una delle femmine grandi in modo da tenere 2 coppie. Per quanto riguarda il piccolo storpio, mi spiace, ma credo che il suo destino sia quello di finire in pentola. Non avrebbe senso tenerlo anche se sono contrariata. Ci penseremo ancora un po'.

AGGIORNAMENTO 18/01/2010

Si vede proprio che era il suo destino...
Il piccolino storpio e' morto questo we; dopo 2 giorni di pioggia continua e' stato trovato in fin di vita da Pem vicino alla gabbia dei conigli...

sabato 9 gennaio 2010

Tetto quasi, quasi, quasi, finito...

L'ultima parte del tetto della nostra casa sta per essere completata!
non vediamo l'ora di iniziare a fare le porte e le finestre e poi tutte le altre finiture...

All'inizio della settimana, naturalmente in un giorno propizio, e' stato fatto un piccolo Selamat per assicurarsi che i lavori proseguano bene e che nessuno si faccia male perche' stavano iniziando a fare la parte alta del tetto centrale che per loro e' molto difficile e, altra cosa molto importante, e' l'ultima parte prima di finire.
Quando poi anche questa parte del tetto sara' finita ci sara' un altro Selamatan per ringraziare per la fine dei lavori (non noi che li paghiamo, che avete capito! per ringraziare gli spiriti che gli hanno permesso di fare i lavori che domande!) e chiedere agli spiriti buoni di abitare la casa (senza far troppo rumore aggiungo io) in modo che non venga invasa dagli spiriti cattivi (che comunque il cancello e il muraglione di 5 metri dovrebbero gia' dissuadere).
Che ci volete fare, loro sono cosi'... hanno scritto "religione musulmana" sulla carta d'identita' ma preferiscono stare tranquilli, non si sa mai che i loro avi avessero ragione.
Del resto, qui, il loro ragionamento non fa una piega. Tu occupi un posto, e devi chiedere a chi lo occupa di lasciarlo libero per te, ci costruisci qualcosa, e chiedi a chi puo' di aiutarti a fare in modo che tutto vada per il meglio, ci vai a vivere, e chiedi che ti vengano a trovare solo buoni ospiti ben intenzionati e che quelli mal intenzionati stiano lontani da te, ecc... e' solo quella scritta sul documento d'identita' che stona a parer mio.

le offerte che prima deliziano gli spiriti e poi rifocillano i lavoratori

E questi i lavori della parte centrale un paio di giorni dopo il Selamatan. La bandiera bianca e rossa indonesiana sul monaco centrale e' parte della cerimonia e prossimamente verra' aggiunto del riso sulle travi centrali (e poi verra' la RentoKill a fare una bella disinfestazione!)
Abbiamo cercato sia noi che Kris di fargli mettere delle imbragature di sicurezza ma non c'e' stato verso...
Una volta finita la parte centrale rimarra solo da montare i travetti nella parte bassa e posare le tegole. Stamattina si erano gia' divisi in 2 squadre e mentre l'una andava avanti sulla parte centrale, l'altra stava mettendo le tegole nella parte est. Ora sono in 5 prevedono di finire la prossima settimana.
Poi ci vorranno un altro paio di settimane per chiudere tutti i buchi tra il muro ed il tetto e cambiare alcune parti in cui avevano fatto un pasticcio perima del nostro arrivo.
Intanto Humar che e' sempre a casa a controllarli sta costruendo anche lui dei tetti in miniatura, per l'orto e per la nuova gabbia dei conigli. Lunedi' vi postero' le foto. Fa morir dal ridere passare li' in mezzo dove ci sono quei 5 carpentieri che stanno facendo il tetto enorme e sotto Humar che sta facendo un tetto in miniatura con tanto di travetti e tegole! Sembra un bimbo che gioca con i camion da cava nella cava del papa'! Chissa' magari sta scoprendo la sua vocazione...

sabato 2 gennaio 2010

Buon Anno Nuovo!

Eccoci al 2010!
Incredibile come passa il tempo...
Bhe' auguri di felice anno nuovo a tutti!!

Noi, nonostante i 30 gradi all'ombra e le piogge che non sono ancora arrivate, ci siamo chiusi in casa con il condizionatore a manetta per simulare l'inverno e ci siamo fatti un bel cotechino con lenticchie e pure' per salutare l'anno nuovo!

la foto e' di Fabien perche' quella fatta da me era tutta sfocata... sara' stata la bottiglia di Shiraz?!

giovedì 31 dicembre 2009

Ancora sul Wayang

Ieri, quando ho scritto il post sulla festa da Kris, ho cominciato con Questa volta, ma ora mi sono accorta che non vi avevo mai scritto del Wayang, neanche l'altra volta che Kris l'aveva fatto a casa sua, o di quello che si vede a Bali, leggermente diverso, allora ora vi spiego un po'.

Wayang significa teatro, e gli attori sono delle marionette.

Inizialmente le storie narrate erano quelle legate alla tradizione locale poi, con l'avvento dell'induismo le storie del Wayang venivano usate per far conoscere la nuova religione ai locali e si sono ispirate sempre piu' a poemi epici indiani come il Ramayana e il Mahabarata.

Con l'avvento dell'Islam in Indonesia fu proibita ogni rappresentazione di Dio o dei in forma umana e quindi il Wayang fu bandito.
Il re Raden Patah, javanese re di una citta' a pochi kilometri da qui, ci teneva proprio a vedere il Wayang e cosi' chiese insistentemente il permesso dal leader religioso musulmano. Naturalmente il permesso non poteva essergli concesso, ma in Indonesia si sa', sono sempre stati bravi a trovare delle alternative; cosi' fu concesso al re di assistere al teatro ma senza vedere direttamente la rappresentazione gli Dei bensi' la loro ombra. Ed e' cosi' che naque il Wayang Kulit, il teatro delle ombre.
Esattamente quel tipo di Wayang e' quello che si vede a Bali e in alcune aree di Yodgyakarta:


Il Dalang nel retro del palcoscenico, non visibile agli spettatori (Ubud, Bali, febbraio 2006)
il Dalang, colui che gestisce ed esegue tutta la performance, e' separato dal pubblico da un tessuto bianco sul quale fa sfilare, con l'aiuto di mani e piedi, le marionette che sono illuminate da una luce ad olio, e la loro ombra viene proiettata sul tessuto ed e' cio' che viene visto dagli spettatori.

Wayang Kulit visto dalla parte degli spettatori (Ubud, Bali, febbraio 2006)

A Java invece, il piu' comune o tradizionale che dir si voglia, insomma quello che fanno loro, come nel caso di Kris, e non per i turisti, e' una strana via di mezzo.
La struttura del palco che viene montato per l'occasione e' pressoche' identica: un grande telo bianco dietro il quale ci sono tutte le marionette, il burattinaio o Dalang e l'orchestra; in piu' ci sono anche due cantanti. La differenza e' che la rappresentazione non si guarda da attraverso il telo ma da dietro, cioe' dalla stessa parte del burattinaio, dalla parte che a Bali sarebbe il retro non visibile per capirci.
Non ho capito bene perche' sia cosi' ma trovo che quello di Bali sia piu' suggestivo con la lampada ad olio che crea un caldo sfondo rossastro alle ombre nere dei burattini. Heheheh forse e' per questo che e' piu' diffuso a Bali, li' ci sono migliaia di turisti ed e' piu' bello!

Tornando alla nostra Java, ecco il Dalang:

Lui racconta la storia in sanscrito, l'antica lingua che ora solo gli anziani conoscono, simulando tutte le diverse voci dei tantissimi personaggi della storia
sempre il Dalang muove le marionette che sono fatte di pelle di bufalo finemente cesellate e dipinte
intanto, quando la storia lo richiede, le due cantanti (a destra nella foto sopra) cantano dei pezzi di storia, ma senza mai dare voci ai personaggi perche' quello e' compito esclusivamente riservato al Dalang che e' anche una sorta di sacerdote essendo la storia religiosa.
L'orchestra e' composta per lo piu' da simpatici e imassibili uomini che pare compiano i loro gesti con la stessa abitudine con cui respirano. Ce ne sono alcuni davvero divertenti!

Ecco. Questo e' il Wayang. Inizia verso le 19 e finisce tra le 4 e le 6 del mattino successivo.
Ah, dimenticavo... la musica e' tutta come quella che sentite nei video, e per di piu' il simpatico gruppo di performers e' dotato di casse della bose piu' alte di me che se ci stai 5 minuti seduto vicino... vi lascio immaginare!

mercoledì 30 dicembre 2009

Wayang da Kris

Sabato scorso siamo andati da Kris, che ha fatto un'altra grande festa a casa sua con il Wayang.

Questa volta, dal momento che l'occasione era dovuta alla sua 'crescita spirituale' visto che ha compiuto 33 anni ed e' entrato cosi', secondo la religione javanese, in un nuovo 'stadio', ha preso parte alla parte iniziale del wayang con tutta la sua famiglia, moglie e tre figli.

Non li vedete perche' non sapevo che ci fossero e quindi non li ho ripresi, ma di fianco a loro, nella gabbia di bambou c'erano ogni sorta di piccolo animale che sia riuscito a trovare: piccioni, uccellini vari, polli, conigli, anatra e una delle due oche che gli abbiamo prestato per l'occasione. Tutti vivi naturalmente, tanto l'offerta agli dei e' solo simbolica hehehe!! se no mica gliele avremmo date!

Dopo la preghiera iniziale con loro, il wayang e' proseguito fino alla mattina dopo come da usanza, e poi il 'sacerdote' javanese ha portato un ciuffo di capelli , una maglietta, un paio di pantaloni e un paio di scarpe di ogni appartenente alla famiglia in una spiaggia sacra e ha buttato tutto in mare per simboleggiare il passaggio al nuovo stadio di vita della famiglia.

Con stupore anche di Kris, il sacerdote si e' portato via anche un bel po' delle offerte in cibo e frutta, dicendo che andavano buttate in mare anche quelle.


Quando Cri gli ha chiesto se lui era proprio sicuro che il sacerdote avesse gettato in mare anche il cibo, Kris ha risposto con un gran sorriso che non lo sapeva, che aveva pero' chiesto al grande puffo (suo simpatico nonno che non si sa se e' veramente il nonno ma e' molto vecchio ed e' il suo consulente per tutti gli affari religiosi e propiziatori) di andare anche lui al mare a controllare. Ma tanto che importa? l'importante e' che simbolicamente ed effettivamente lui ha dato tutti i doni per essere offerti in mare, se poi sono stati offerti solo simbolicamente e sono stati effettivamente mangiati da sacerdote e famiglia mica gli dei ne faranno una colpa a Kris, no? lui era in regola! E' appassionante vedere con che serieta' e allo stesso tempo leggerezza prendano queste questioni...!!

sabato 26 dicembre 2009

Bianca e Bernie

Non sono dolcissimi???

E non potete immaginare come sono morbidi!

Me li ha regalati Cri per Natale... li abbiamo chiamati Bianca e Bernie visto che la femmina e' quella bianca... Sono d'un bello esagerato!

Qui quasi tutti sostengono che possono stare liberi in giardino e non se ne andranno, ma Padi ha paura che i gatti dei vicini se li mangino, ed ha asserito con assoluta certezza che se escono dal nostro terreno i vicini ne fanno sate'! (spiedini).

Quindi domenica Humar e Padi gli prepareranno una bella e grossa gabbia.

Mi ha fatto morire la Pem, stamattina che ne parlavamo, perche' le ho chiesto "scusa ma se i cani si mangiano i polli non va bene, a costo di ammazzare i cani... e se i gatti mangiano i conigli?" le e' scoppiata a ridere ed ha ammesso che la cosa non aveva molto senso e non sapeva darmi una risposta!

giovedì 24 dicembre 2009

Oleh-Oleh, regali e... Buon Natale a tutti!

Come tutte le volte che rientriamo da qualche viaggio, breve o lungo, vicino o lontano, al nostro ritorno tutti ci chiedono gli oleh-oleh.
Praticamente sono i souvenir, qualcosa del posto dove si e' stati.
Vicino agli areoporti e ai terminal dei bus delle grandi citta' ci sono intere vie piene di negozietti che vendono solo oleh oleh. Ma non immaginatevi le stradine di Pisa o Venezia con le bancarelle piene di magliette, cappellini e palle di vetro con la neve dentro, perche' solitamente si tratta di warunghini di stuoie di bambou che cucinano e vendono delle scatole con il piatto tipico della zona. Anche se si tratta sempre, in tutta l'Indonesia, di riso con qualche verdura o carne stracotta piu' o meno allo stesso modo loro, e a volte anche i turisti piu' ben disposti, riescono a cogliere grandi differenze e sapori tipici tra le varie specialita' locali.
Tornando a noi, di rientro dall'Italia, con solo 20Kg di bagaglio a disposizione e senza nessuna intenzione di privarci di un po' di parmigiano o di pecorino (grazie zii!!) o di panettone o di prociutto portato in valigia abbiamo optato per regali piu' piccoli e leggeri. Le prime reazioni sono state particolari:
Con Humar, che ci ha seguito i lavori a casa, tutto bene. Ci aveva espressamente richiesto dei semi di cetriolo che, essendo piccoli e leggeri, gli abbiamo portato. E' stato contento e dice che li ha gia' piantati e sono gia' germogliati. Non ho nessun dubbio, qui cresceranno benissimo: a noi non piacciono, quindi verranno su senza difficolta. arghhhh
Con la Pem e' stato carino perche' le ho portato un orologino di quelli di plastica gommosa colorati. Qui gli orologi sono molto apprezzati. Lei era esaltata; ha fatto due volte il giro da tutti i muratori e dai vicini per farglielo vedere. Peccato che la sua vista vada sempre piu' peggiorando e quindi non so se effettivamente riesca o no a leggere l'ora nonostante i numeri belli grossi.
Le vicine avevano chiesto un gatto. Qualcuno le aveva detto che in Europa i gatti sono molto belli e cosi' lei voleva a tutti i costi un gatto. Non potendola accontentare le ho portato dei profumi. Qui i profumi sono una cosa davvero esclusiva e sono carissimi. Le boccette grandi come le nostre non si trovano quasi da nessuna parte. Hanno solo le boccettine dei campioncini e costano tantissimo. Per fortuna all'ultimo momento ho deciso di mettere nella bustina anche un sacchetto di semi di cetriolo, perche' non ha ancora capito cosa sono i profumi che le ho regalato. Spero che la nipote, che dovrebbe andare da lei in questi giorni glielo spieghi perche' io ci ho provato per piu' di mezz'ora senza riuscirci. Non ne capiva il senso. Una specie di olio che non serve per i massaggi, in effetti non serve a nulla, serve per profumare, bha.
Ora daremo gli altri oleh-oleh / regali di natale a Kris e allo staff, vedremo!

Buon natale a tutti!
Blog Widget by LinkWithin